La solidarietà internazionale ha trovato ieri a Cosenza un momento di altissima testimonianza civile e religiosa. Nella cornice del Teatro comunale “A. Rendano”, il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, S.B. il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, è stato il protagonista di un incontro pubblico dedicato alla crisi umanitaria in Medio Oriente, con un focus specifico sulla protezione dei minori nella Striscia di Gaza.
Una sinergia territoriale per scopi umanitari
L’iniziativa, coordinata dal Rotary Club Rende in stretta collaborazione con la Diocesi di Cosenza, ha visto la partecipazione corale di altri nove club Rotary dell’area settentrionale della Calabria (Cosenza, Riviera dei Cedri, Cosenza Nord, Presila Cosenza Est, Montalto Uffugo Valle del Crati, Mendicino Serre Cosentine, E-Club Calabria International, Cosenza Sette Colli e Belvedere Alto Tirreno Cosentino).
Il progetto, nato da una proposta di don Giacomo Tuoto e sostenuto dalla presidenza di Sergio Mazzuca con la consulenza del giornalista Simone Tropea, si è integrato nelle celebrazioni per la Madonna del Pilerio, trasformando l’impegno associativo in un’azione diplomatica e caritatevole di ampio respiro.
Presenze istituzionali e simboli di pace
L’evento ha registrato il “tutto esaurito”, attirando le massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Tra i presenti l’Arcivescovo Giovanni Cecchinato, la Prefetta Rosa Maria Padovano, i sindaci di Cosenza e Rende, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e al Governatore del Distretto Rotary 2102, Dino De Marco.
Un momento di particolare valore simbolico è stato la consegna al Patriarca di una croce bizantina, opera esclusiva del maestro orafo Gerardo Sacco, a suggello dell’abbraccio della comunità calabrese alla Terra Santa.
Risultati concreti: la raccolta fondi
Oltre alla riflessione etica, l’iniziativa ha prodotto risultati tangibili. La cena di solidarietà organizzata dal club rendese ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative, permettendo la raccolta di una somma significativa. Questi fondi saranno consegnati direttamente al Cardinale Pizzaballa e gestiti dal Patriarcato di Gerusalemme per finanziare interventi umanitari diretti ai bambini di Gaza.
«Quanto raccolto rappresenta il risultato più autentico di questo cammino comune», ha dichiarato la presidenza del Rotary Club Rende, sottolineando come la solidarietà organizzata sia l’unico strumento efficace per rispondere alle grandi emergenze globali. La visita di Pizzaballa lascia alla città un messaggio di responsabilità collettiva, ribadendo la necessità di una tutela concreta per le popolazioni civili coinvolte nei conflitti.


