Si è conclusa una vasta operazione di controllo sul territorio della provincia di Cosenza, condotta nell’ambito della Campagna nazionale dell’Arma dei Carabinieri dedicata alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità nel settore del gioco d’azzardo e delle scommesse. L’iniziativa, coordinata a livello centrale, mira a monitorare i fenomeni legati alla patologia del gioco e a garantire la trasparenza delle attività autorizzate.
L’attività investigativa e i risultati
I militari del Comando Provinciale di Cosenza hanno passato al setaccio 83 esercizi commerciali, avvalendosi in diverse occasioni del supporto tecnico del personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e degli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cosenza. L’azione congiunta ha permesso di verificare non solo la regolarità delle licenze per il gioco, ma anche il rispetto delle normative sulla sicurezza e sulla regolarità dei contratti d’impiego.
Il bilancio finale dell’attività di controllo riporta:
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Segnalazioni all’Autorità Giudiziaria: 2 persone denunciate per accertate irregolarità penali.
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Sanzioni amministrative: Elevati 7 verbali per un ammontare complessivo di 46.800 euro.
Prevenzione e legalità
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di tutela sociale, volta a colpire le forme di gioco illegale che spesso alimentano circuiti criminali e aggravano i fenomeni di ludopatia. Il monitoraggio della provincia bruzia proseguirà anche nei prossimi mesi per assicurare il rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili e la conformità degli apparecchi da gioco installati.