Paola, un nuovo hub logistico per il Santuario: piano da 5,5 milioni per l’accoglienza dei pellegrini

L'amministrazione comunale punta ai fondi ministeriali per realizzare un terminal bus integrato e la messa in sicurezza idrogeologica di via dei Minimi

L’amministrazione comunale di Paola ridefinisce le strategie di accoglienza per il turismo religioso con un progetto ambizioso destinato a trasformare la logistica legata al Santuario di San Francesco. La Giunta ha recentemente approvato il documento di indirizzo alla progettazione per la realizzazione di un moderno terminal bus. Si tratta di un’opera dal valore complessivo di oltre 5,5 milioni di euro per la quale si punta al finanziamento tramite fondi ministeriali.

Infrastrutture e sicurezza del territorio

Il piano non si limita alla gestione dei flussi veicolari, ma integra interventi strutturali di fondamentale importanza:

  • Consolidamento idrogeologico: È prevista la messa in sicurezza del versante di via dei Minimi, arteria principale che collega la Statale 18 alla Basilica.

  • Mobilità sostenibile: Il terminal nascerà come polo logistico funzionale per una gestione ordinata dei bus turistici, riducendo le interferenze tra traffico pesante e viabilità urbana.

  • Accessibilità universale: Il progetto punta all’abbattimento delle barriere e alla tutela dell’utenza pedonale in un’area ad altissima densità di visitatori.

Il nodo dei parcheggi e l’impatto sul commercio

La scelta della localizzazione del terminal, concepito in prossimità del polo religioso, ha generato un dibattito con il tessuto commerciale locale. Molti operatori auspicavano infatti una soluzione centrale che favorisse la sosta dei turisti nel cuore della città. Resta inoltre aperta la complessa questione dell’area di Sottomercato: il parcheggio di oltre 5.000 metri quadrati, attualmente di proprietà privata, continua a rappresentare un’incognita economica per l’Ente a causa dei costi di locazione e della mancata concretizzazione di vecchi piani di esproprio.

Una visione strategica per il futuro

Il nuovo hub rappresenta il tentativo di modernizzare l’accoglienza in una delle mete di pellegrinaggio più importanti del Mezzogiorno. L’obiettivo dell’amministrazione è superare la fase della “sosta passiva” per creare un sistema di servizi capace di coniugare il rispetto per la spiritualità dei luoghi con l’efficienza logistica. La sfida per il Comune sarà ora garantire che questo investimento pubblico si trasformi in un reale volano di sviluppo per l’intera economia cittadina, risolvendo al contempo le criticità gestionali dei parcheggi che gravano sulle casse comunali.

Redazione

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