Il vivaio della scherma cosentina si conferma ai vertici della disciplina nazionale. In occasione delle Seconde Prove Nazionali Cadetti, Giovani e Assoluti di spada, tenutesi a Legnano dal 16 al 18 gennaio 2026, Francesco Dodaro ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nella categoria Giovani (Under 20). Il risultato non rappresenta solo un traguardo individuale di rilievo, ma proietta l’atleta tra le teste di serie dei prossimi Campionati Italiani di categoria.
Il cammino verso il podio
La performance di Dodaro è stata caratterizzata da una condotta di gara autoritaria sin dalle fasi iniziali. Dopo aver superato agevolmente il girone eliminatorio, lo spadista cosentino ha inanellato una serie di vittorie nei turni a eliminazione diretta contro avversari di spessore: da Alessandro Berti (Pesaro) a Luca Iogna Prat (Lame Friulane), fino al successo di misura su Sante Berzacola (Verona).
Particolarmente significativa la vittoria nei quarti di finale contro Ettore Leporati (Piccolo Teatro Milano), numero uno del tabellone, sconfitto per 14-11. La corsa verso l’oro si è interrotta solo in semifinale contro il ravennate Francesco Delfino (11-15), al termine di una sfida che ha visto Dodaro protagonista di un coraggioso tentativo di rimonta dal parziale di 2-11.
I risultati della spedizione cosentina
Il Club Scherma Cosenza si è presentato all’appuntamento lombardo con una delegazione nutrita composta da 15 atleti. Oltre all’exploit di Dodaro, si segnalano i piazzamenti di Edoardo Mingrone (75° tra i Cadetti) e Giulia Runco (71ª nelle Giovani). Di seguito il dettaglio delle prestazioni:
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Categoria Giovani: Alberto Anui Santise (83°), Edoardo Mingrone (131°), Alessandro Beneduci (169°); nel femminile Ambra Ines Lerose (138°).
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Categoria Cadetti: Mario Pisano (209°), Salvatore Luzzi (212°); nel femminile Ambra Ines Lerose (136°), Serena Campolongo (140°), Anastasia Stefano (163°).
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Categoria Assoluti: Francesco Dodaro (147°), Alessandro Beneduci (186°), Anthony Victor Franco (203°).
Il commento tecnico
Soddisfazione è stata espressa da Marco Perri, responsabile tecnico del Club Scherma Cosenza: «Il bronzo di Francesco è il coronamento di un impegno quotidiano e metodico. Siamo orgogliosi non solo del podio, ma della determinazione mostrata da tutto il gruppo in un contesto agonistico di altissimo livello come quello di Legnano».



