Le forti ondate di maltempo che hanno colpito la provincia di Cosenza nella giornata di sabato hanno lasciato il segno anche sul territorio di Rende, provocando danni significativi a strutture e aree pubbliche. L’episodio più critico si è verificato in via Rossini, dove le intense raffiche di vento hanno causato il cedimento di un albero, abbattutosi su una vettura parcheggiata. Nonostante la distruzione del veicolo, non si sono registrati danni alle persone.
Le criticità sul territorio
Oltre al crollo dell’albero, il centro urbano ha dovuto affrontare numerosi allagamenti che hanno interessato magazzini e locali commerciali, riproponendo il tema della fragilità strutturale della rete di drenaggio cittadina. L’emergenza ha richiesto un lavoro straordinario dei Vigili del Fuoco, impegnati su tutto il territorio provinciale per la rimozione di rami spezzati e la messa in sicurezza di strutture pericolanti.
Il dibattito politico: l’intervento della consigliera Gallo
Sugli eventi è intervenuta con una nota ufficiale la consigliera comunale Rossella Gallo (M5S – Sinistra per Rende), che ha sollevato dubbi sull’efficacia dell’attuale gestione del verde e delle infrastrutture. «La sicurezza urbana e la tutela del patrimonio privato non possono dipendere dalla fortuna», ha dichiarato l’esponente dell’opposizione, sottolineando come tali episodi siano il segnale di una pianificazione preventiva insufficiente a fronte di eventi climatici sempre più estremi.
Richiesta di chiarimenti alla Giunta
La consigliera ha formalmente sollecitato l’amministrazione comunale a riferire in merito alle misure di mitigazione del rischio. In particolare, la richiesta di chiarimenti è indirizzata all’assessore con delega al Verde, Andrea Cuzzocrea, e all’assessore ai Lavori Pubblici, Pierpaolo Iantorno. Al centro dell’interrogazione vi sono:
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Lo stato del monitoraggio del patrimonio arboreo comunale;
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La programmazione della manutenzione ordinaria delle reti di scolo;
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Gli interventi strutturali previsti per prevenire futuri allagamenti.
Secondo la consigliera Gallo, è urgente passare da una gestione basata sull’emergenza a un piano di monitoraggio continuativo, che metta al primo posto la salvaguardia dei cittadini e delle attività economiche del territorio.
