Si è sbloccata nelle ultime 48 ore la vertenza riguardante i lavoratori della Csf, azienda impegnata in subappalto per conto di Snam Srl nei servizi di pulizia presso l’Università della Calabria. Dopo un periodo di incertezza e ritardi nei pagamenti delle spettanze correnti, le procedure di liquidazione dei salari sono state avviate con successo.
La risoluzione della vicenda segue la denuncia pubblica e l’azione di pressione condotta da Usb Lavoro Privato Cosenza e dal collettivo Aula Studio Liberata. Le sigle avevano espresso forte preoccupazione per le condizioni dei dipendenti, evidenziando come l’assenza di stipendi, specialmente in concomitanza con le festività natalizie, rappresentasse una lesione della dignità professionale e un ostacolo insormontabile per il sostentamento dei nuclei familiari coinvolti.
Il confronto tecnico La svolta è giunta a seguito di un incontro tra una delegazione sindacale e il dirigente dell’Ufficio Tecnico dell’Unical, l’ingegner Aiello. Durante il colloquio sono state esposte le criticità legate ai cronici ritardi dei pagamenti nel settore degli appalti. L’Ateneo ha risposto con tempestività, intervenendo sulle procedure burocratiche per garantire l’erogazione delle somme dovute in tempi brevi.
Le prospettive Nonostante il parziale successo, l’attenzione dei rappresentanti dei lavoratori resta alta. «Ci auguriamo che anche la tredicesima mensilità venga saldata a breve e che simili episodi di instabilità non si ripetano in futuro», hanno dichiarato gli esponenti di Usb Cosenza, ribadendo la necessità di una gestione più regolare e trasparente nei rapporti di subappalto.