Il mondo dell’informazione calabrese piange la scomparsa di Oloferne Carpino, deceduto ieri all’età di 88 anni nella sua abitazione di Mendicino. Figura di riferimento del giornalismo regionale, Carpino ha attraversato decenni di cronaca raccontando le trasformazioni del territorio con rigore e passione civile.
La carriera e l’impegno professionale Nato a Cerzeto il 2 maggio 1937, Carpino era iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Calabria come professionista dal 1975. La sua formazione giornalistica si è consolidata sul campo come corrispondente per prestigiose testate nazionali quali l’Unità e Paese Sera, prima di approdare alla Rai. All’interno della testata giornalistica regionale (Tgr), si è distinto per la cura dei servizi dedicati alla politica, alla tutela dell’ambiente e allo sport.
Anche dopo il collocamento a riposo, ha continuato a offrire il proprio contributo al settore ricoprendo il ruolo di direttore responsabile dell’emittente Telitalia e del mensile Voce dei Lavori, confermando un legame mai interrotto con la professione.
L’ultimo saluto Le esequie sono state celebrate nella mattinata di oggi, sabato 20 dicembre, presso la Chiesa Madonna di Fatima a Mendicino. Carpino lascia la moglie Rina e i figli Melissa e Antonio. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze della redazione di Cosenza Tomorrow.
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