Si costituisce ufficialmente anche nel capoluogo bruzio il comitato “Si Separa”, organismo nato per promuovere le ragioni del prossimo referendum costituzionale sulla giustizia, previsto per la prima metà di marzo 2026. L’iniziativa territoriale è stata lanciata da Chiara Penna, avvocato penalista, criminologa e consigliera comunale, in linea con il movimento nazionale guidato dal presidente Giandomenico Caiazza.
L’obiettivo principale del comitato è quello di informare e sensibilizzare l’elettorato sui temi della consultazione, con particolare riferimento alla separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante. Secondo quanto dichiarato dai promotori, il comitato si propone di superare le polarizzazioni ideologiche, chiarendo come la riforma non sia espressione di una singola area politica.
Un approccio trasversale “Le radici di questo percorso risiedono nei principi costituzionali e in una cultura di garanzie democratiche che coinvolge trasversalmente diverse sensibilità”, è il concetto ribadito a sostegno della tesi che il referendum non debba essere etichettato come una battaglia di parte. A testimonianza di tale trasversalità, il comitato nazionale vanta tra i suoi soci fondatori figure di rilievo come Alessandro Barbano, Luigi Bobbio, Antonio Di Pietro e Matteo Hallisey.
Attività sul territorio Nelle prossime settimane, il nucleo cosentino di “Si Separa” darà il via a una serie di iniziative pubbliche. L’intento è fornire risposte tecniche e giuridiche ai cittadini, approfondendo i contenuti della riforma e le ragioni che sottendono alla richiesta di modifica costituzionale, garantendo un dibattito informato in vista dell’appuntamento elettorale del 2026.
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