Miglioramento dell’informazione Tpl a Rende: interrogazione per standard più alti

La chiarezza delle fermate e l'integrazione intermodale al centro della richiesta presentata in Consiglio comunale da Rossella Gallo del Movimento 5 Stelle

Un’interrogazione a risposta scritta è stata depositata al Comune di Rende per sollecitare l’Amministrazione a intervenire sul sistema di informazione all’utenza presso le fermate del Trasporto Pubblico Locale (TPL). L’iniziativa, promossa dalla Consigliera comunale Rossella Gallo (MoVimento 5 Stelle – Sinistra per Rende), punta a elevare la qualità del servizio rendese attraverso una maggiore trasparenza e accessibilità dei dati per i viaggiatori.

La richiesta si basa sulla premessa che l’efficacia del trasporto pubblico non si esaurisce nella qualità dei mezzi o nella frequenza delle corse, ma dipende in modo cruciale dalla capacità dei cittadini di orientarsi grazie a informazioni chiare, aggiornate e facilmente consultabili. Questo aspetto è ritenuto fondamentale per categorie come studenti, pendolari, anziani e utenti occasionali.

Il riferimento al nodo intermodale

Nel documento, la Consigliera Gallo richiama espressamente le Linee Guida regionali approvate nel 2025, le quali classificano la Stazione ferroviaria di Castiglione Cosentino come un nodo intermodale di Livello III. Tale inquadramento strategico, che implica l’integrazione di servizi e informazioni multimodali, è interpretato come una concreta opportunità per il Comune di Rende di adeguare le proprie dotazioni informative agli standard più recenti.

L’atto di indirizzo chiede, in concreto, quali iniziative l’Amministrazione intenda intraprendere per rendere le fermate del TPL più funzionali e leggibili. Le proposte includono l’adozione di:

  • Segnaletica uniforme e standardizzata.

  • Tabelle orarie e descrizioni chiare dei percorsi.

  • Informazioni sulle coincidenze.

  • Introduzione di strumenti digitali come QR code o applicazioni per la consultazione in tempo reale.

Visione integrata per la mobilità

L’interrogazione estende inoltre la riflessione alla necessità di implementare servizi di mobilità condivisa e ciclabile, attualmente carenti, al fine di garantire una rete di trasporto coerente con gli standard regionali vigenti.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il sistema del trasporto pubblico più accessibile, leggibile e allineato alle esigenze quotidiane della cittadinanza. Il miglioramento di queste dotazioni informative è visto come uno stimolo all’utilizzo del mezzo pubblico, contribuendo alla riduzione del traffico veicolare privato e al perseguimento di una mobilità più sostenibile.

L’auspicio finale è l’avvio di una collaborazione strutturata tra Comune, Regione e gli operatori del trasporto per sviluppare un modello di mobilità moderno e adeguato al ruolo di Rende come città universitaria e polo di sviluppo territoriale.

Redazione

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