Una vera e propria débâcle ha caratterizzato la prima sessione di esami del nuovo percorso di accesso alla Facoltà di Medicina, il cosiddetto “semestre filtro”, nelle università calabresi. I risultati preliminari delle prove sostenute presso l’Università della Calabria (Unical) e l’Università Magna Græcia (Umg) di Catanzaro hanno generato una valanga di bocciature, sollevando preoccupazioni sul sistema di selezione recentemente introdotto.
Lo scoglio più duro, come ampiamente previsto, si è rivelato l’esame di Fisica. Sia nel campus di Arcavacata (Unical) che in quello di Germaneto (Umg), la percentuale di candidati che è riuscita a superare la prova si attesta sotto il 10 per cento.
Proiezioni e paradosso del numero chiuso
Per ottenere l’idoneità e concorrere all’ammissione definitiva alla graduatoria nazionale di gennaio, gli studenti devono aver superato con un punteggio minimo di 18/30 tutte e tre le materie richieste: Chimica, Biologia e, appunto, Fisica.
Le proiezioni non ufficiali elaborate dalle strutture interne dei due atenei indicano percentuali di idonei complessivamente basse anche nelle altre discipline: circa il 30% per Biologia a Catanzaro e il 25% a Cosenza. La situazione per Chimica è analoga, con circa il 20% di promossi in entrambe le sedi.
Se tale tendenza dovesse essere confermata anche nella prossima sessione d’esame, si configurerebbe uno scenario paradossale: il numero di studenti idonei all’ammissione potrebbe risultare inferiore ai posti disponibili per il primo anno dei corsi di laurea in Medicina e Chirurgia. Questo scenario metterebbe in discussione l’efficacia del sistema di accesso voluto dal Governo Meloni, su impulso della Ministra Anna Maria Bernini, ideato per selezionare i circa 20.000 futuri medici a livello nazionale.
Il “semestre” e la prossima opportunità
Il meccanismo di selezione ha previsto, in questi mesi, un “semestre” aperto a tutti — in realtà, meno di tre mesi effettivi di lezioni tra modalità in presenza e a distanza — al cui termine scatta la selezione tramite il superamento degli esami. Solo chi supera tutte le prove può accedere alla graduatoria e iscriversi di diritto.
Nonostante la prima ondata di insuccessi, gli aspiranti dottori avranno una seconda e ultima chance: una nuova sessione d’esami è infatti in programma per mercoledì 10 dicembre, con risultati attesi poco prima delle festività natalizie. Gli studenti hanno già ricevuto i voti della prima prova tramite il portale Universitaly e hanno tempo fino a domani per iscriversi alla seconda.
Secondo indiscrezioni, le prove della nuova sessione non subiranno alcuna agevolazione, escludendo l’ipotesi di un esame di recupero semplificato. È atteso un alto numero di iscritti alla seconda tornata, desiderosi di strappare in extremis il pass per il corso di laurea.
Per quanto riguarda l’affluenza, all’UMG (che include anche gli studenti del corso interateneo di Crotone), i partecipanti alla prima tornata sono stati poco più di 1.000 su oltre 1.250 aventi diritto. All’Unical, hanno partecipato oltre 700 studenti, con circa 100 assenti all’appuntamento.