Il Tribunale di Cosenza ha condannato a sei mesi di reclusione una coppia di testimoni di giustizia originaria della Campania per l’aggressione a due bambini di origine marocchina, avvenuta nel settembre 2019 in via Macallè, nel centro cittadino. La sentenza è arrivata a sei anni di distanza dai fatti.
Secondo le ricostruzioni emerse durante le indagini, i due minori si sarebbero avvicinati alla carrozzina contenente la figlia neonata della coppia, quando l’uomo – fratello di un collaboratore di giustizia legato alla camorra – avrebbe reagito colpendo i bambini con calci e schiaffi. La coppia si allontanò subito dopo l’aggressione, senza lasciare tracce.
I due bambini furono soccorsi e portati al pronto soccorso dell’ospedale Annunziata, dove ricevettero le cure necessarie. Furono dimessi con una prognosi di cinque giorni.
L’individuazione degli aggressori avvenne tre giorni dopo l’episodio, grazie all’intervento della Squadra volante della Questura di Cosenza. I due vennero riconosciuti mentre si trovavano in corso Mazzini. Determinanti, ai fini dell’identificazione, le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nella zona e le testimonianze di alcune persone presenti al momento dei fatti.
Dopo le formalità, la coppia venne denunciata a piede libero. Ora, a conclusione del procedimento, il giudice ha disposto la condanna per entrambi a sei mesi di reclusione.