La Commissione consiliare Cultura di Cosenza, presieduta dal consigliere Mimmo Frammartino, ha tributato un significativo riconoscimento a Pino Sassano, figura centrale della vita culturale cittadina. L’omaggio si inserisce nel più ampio percorso della Commissione volto a tracciare e valorizzare l’identità storica e contemporanea della città, in particolare attraverso la rassegna dedicata ai cosentini illustri.
Sassano, sebbene cosentino d’adozione, è stato premiato per il suo ruolo di intellettuale, già docente, instancabile organizzatore di eventi culturali e, soprattutto, per la sua decennale attività di libraio, che lo ha reso un tenace divulgatore della cultura della lettura e della diffusione del libro. La cerimonia, svoltasi nel salone consiliare, ha rappresentato un doveroso atto di restituzione per il contributo di Sassano nel valorizzare l’humus culturale che da sempre permea Cosenza.
Profilo di “Intelligenza vivida e poliedrica”
La scrittrice Loredana Nigri ha delineato un profilo profondo e calzante dell’intellettuale, definendolo come “intelligenza vivida, mista a curiosità e inquietudine” e un “viandante, perennemente in cammino”. Nigri ha enfatizzato la natura poliedrica e generosa di Sassano, riconoscendolo come “un rubino dalle molteplici sfumature”.
In particolare, ha sottolineato il ruolo del libraio nell’aver costruito a Cosenza una “indistruttibile casa di carta, di parole ed emozioni”, creando un luogo di rifugio e ritrovo per una comunità intergenerazionale di lettori appassionati che “crede ciecamente nel potere salvifico della cultura”.
Il merito della libreria come centro di comunità
Il presidente Frammartino ha ricordato che la proposta del riconoscimento è stata avanzata dalla consigliera Bianca Rende e accolta all’unanimità. Ha evidenziato il merito di Sassano nell’aver saputo trasformare lo spazio della libreria in un luogo vivo di incontro e dialogo, promuovendo un’innumerevole serie di eventi, laboratori e percorsi di educazione alla lettura. Tale attività si fonda sulla convinzione che i libri rappresentino uno strumento di comunità e la scrittura un mezzo di testimonianza sociale.
Tra le iniziative di rilievo, Frammartino ha citato il progetto “Intrecci Mediterranei” e il concorso omonimo, presieduto dallo scrittore Maurizio de Giovanni, che ha creato un ponte letterario tra Italia e Tunisia, paese dove Sassano risiede per parte dell’anno. Questo percorso è stato poi proseguito con il progetto “Tracce mediterranee”, realizzato in partnership con il Comune di Cosenza, che prevede scambi letterari tra autori tunisini e cosentini.
Alla premiazione, consegnata dal presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, ha partecipato anche Carlo Pagliusi, cofondatore della Libreria Mondadori di Piazza XI Settembre, di cui è stato ricordato anche il compianto Paolo Gencarelli, a cui è intitolata la piazzetta sede degli incontri letterari.
Sassano ha espresso gratitudine, condividendo il premio con gli altri animatori e cofondatori della libreria e rimarcando il legame profondo tra la cultura e la dimensione commerciale della città. Ha concluso sottolineando la volontà di proseguire il progetto di lunga gittata per valorizzare la mediterraneità di Cosenza.
