Un branco di cinghiali in libera circolazione tra i parcheggi dell’Università della Calabria ha scatenato questa mattina un’ondata di reazioni tra utenti social e frequentatori del campus. L’avvistamento è avvenuto ad Arcavacata di Rende, dove alcuni esemplari sono stati immortalati mentre si muovevano tra le auto in sosta, attirando l’attenzione e, inevitabilmente, l’allarme di chi si trovava nei pressi.
Lo scatto che documenta la scena è diventato virale in poche ore, rilanciato da decine di profili e pagine locali, sollevando un acceso dibattito sulla gestione della fauna selvatica nelle aree urbane e universitarie.
Molti passanti hanno contattato le autorità per segnalare la situazione, chiedendo l’intervento di polizia locale o forestale. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver evitato di avvicinarsi all’auto per timore di reazioni imprevedibili da parte degli animali, spesso imprevedibili quando si sentono minacciati.
L’emergenza cinghiali non è nuova nel territorio calabrese, ma il loro arrivo in uno spazio altamente frequentato come il campus dell’Unical riaccende le preoccupazioni legate alla sicurezza pubblica, oltre a porre interrogativi su misure preventive e gestione del territorio.