Unical tra le migliori aziende italiane dove lavorare: è 78esima nella classifica Statista

L’Università della Calabria entra nella top 100 stilata da Statista grazie alla qualità dell’ambiente lavorativo e all’attenzione ai dipendenti

L’Università della Calabria conquista un prestigioso riconoscimento a livello nazionale, piazzandosi al 78° posto nella classifica delle 100 migliori aziende in cui lavorare in Italia, secondo l’indagine condotta da Statista. Un risultato significativo per l’ateneo di Arcavacata, che si colloca tra le poche realtà accademiche presenti nella graduatoria, dominata principalmente da grandi imprese del settore privato.

A guidare la classifica ci sono Lavazza, Sorgenia e Granarolo, che occupano rispettivamente il primo, secondo e terzo posto. Subito dietro si trovano realtà come l’Istituto nazionale dei tumori, EssilorLuxottica, Bialetti e Fratelli Carli, tutte posizionate tra le prime dieci. Queste aziende si sono distinte per la qualità dell’ambiente lavorativo, la cultura aziendale e le condizioni offerte ai dipendenti.

Il sondaggio, realizzato su scala nazionale da Statista, ha raccolto oltre 300.000 valutazioni fornite in forma anonima dai lavoratori. Le risposte sono arrivate spontaneamente, senza intermediazioni aziendali, garantendo un elevato livello di attendibilità ai dati raccolti. Il questionario ha analizzato molteplici aspetti legati alla soddisfazione e al benessere sul lavoro, tra cui il carico lavorativo, la qualità delle attrezzature, i rapporti con i superiori, la retribuzione e la possibilità di conciliare lavoro e vita privata.

Uno degli elementi distintivi dell’indagine di quest’anno è stato il focus sul lavoro femminile. I lavoratori e le lavoratrici sono stati chiamati a esprimere la loro opinione su pari opportunità di carriera, trasparenza salariale e possibilità di negoziazione della retribuzione. Questo approccio ha evidenziato come l’equità di genere e le politiche inclusive siano diventate centrali nella percezione della qualità del lavoro, superando aspetti più tradizionali come la sola presenza di benefit o strutture moderne.

Un dato sorprendente dell’edizione 2025 è stato il calo di gradimento nei confronti di giganti tecnologici come Google, Apple e Cisco, che in passato avevano occupato le posizioni più alte. Oggi, la preferenza dei lavoratori si orienta verso aziende che offrono chiarezza nei ruoli, trasparenza negli obiettivi e un ambiente basato sulla condivisione del progetto aziendale.

La presenza dell’Unical nella classifica rappresenta un riconoscimento importante non solo per l’ateneo ma anche per il settore pubblico e accademico in generale, spesso escluso da queste classifiche. La capacità di offrire un contesto professionale positivo, inclusivo e motivante ha permesso all’università calabrese di distinguersi tra centinaia di realtà concorrenti.

Redazione

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