Cosenza, il Sud fa squadra: dal M5S un appello all’unità e al riscatto

In piazza Kennedy confronto pubblico tra Orrico, Fico, Todde e Tridico: infrastrutture, sanità e legalità al centro del dibattito

Un Mezzogiorno unito, solidale e protagonista del proprio futuro. È questo il messaggio lanciato ieri sera da piazza Kennedy, dove il Movimento 5 Stelle ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “Idee per un Sud che fa squadra”. Nonostante la pioggia, numerosi cittadini e cittadine hanno partecipato al confronto promosso dalla coordinatrice regionale M5S Anna Laura Orrico, che ha riunito tre figure di rilievo del panorama pentastellato: Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria, Alessandra Todde, presidente della Sardegna, e Roberto Fico, in corsa per la Campania.

Al centro dell’evento, l’idea di un Sud federato, capace di condividere progetti e obiettivi strategici. Tridico ha sottolineato la necessità di un sistema infrastrutturale connesso, ancora oggi assente: «Manca il triangolo dell’alta velocità che colleghi Bari, Napoli e Reggio Calabria. Anche la Sardegna, parte integrante del Mezzogiorno, vive difficoltà simili». La presenza congiunta di Fico e Todde è stata letta da Tridico come «un segnale concreto di un Sud che collabora per il rilancio».

Sanità, infrastrutture e lavoro sono stati i temi dominanti. Tridico ha definito lo stato della sanità calabrese “tragico”, puntando il dito contro l’attuale amministrazione regionale: «Da quando governa Occhiuto, spendiamo 63 milioni in più per curarci fuori regione. Solo nell’ultimo anno, 53 milioni sono andati via per la migrazione sanitaria». Ha poi ricordato le vittime di un sistema inefficiente: «Carlotta, 12 anni; Isabel, 16; Serafino, padre di due figli. Non vogliamo più storie come queste».

Roberto Fico ha ribadito la necessità di una sanità pubblica equa e accessibile in tutte le regioni del Sud: «La salute non può avere confini territoriali. Calabria, Campania, Puglia devono poter garantire gli stessi diritti a ogni cittadino».

Legalità, trasparenza e giustizia sociale sono stati altri punti cardine. Fico ha dichiarato: «Spezzare i legami tra politica, criminalità organizzata e imprenditoria è una priorità assoluta. La lotta alla mafia non è negoziabile». Tridico, sul piano sociale, ha presentato la proposta del “reddito di dignità”, un’integrazione al reddito destinata a chi cerca lavoro: «Non possiamo lasciare soli i cittadini disoccupati. Il reddito di dignità, finanziato con fondi europei, sarà legato alle politiche attive del lavoro».

Todde ha evidenziato la solidità della coalizione progressista in costruzione: «Il M5S si sta muovendo in maniera compatta. Esiste un’alternativa concreta alla destra, e la stiamo costruendo insieme alle altre forze».

Il dibattito ha toccato anche la politica estera. Fico ha criticato l’operato del governo sulla vicenda della missione umanitaria italiana a Gaza, denunciando la mancanza di tutela verso i connazionali e attaccando direttamente l’esecutivo: «Un governo che non difende la propria nave attaccata da droni israeliani in acque internazionali, deve essere mandato a casa».

L’incontro ha sancito una visione condivisa: per cambiare davvero il Sud, servono collaborazione, coraggio e una classe dirigente nuova e determinata.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I capigruppo sollecitano un confronto sul Piano di rientro e sui fondi Pnrr: «Cittadini e...
Filomena Greco e Alessandro Grandinetti
L'ex consigliero di circoscrizione lascia il Partito Democratico per sposare il progetto dell'area riformista guidata...
La nota dei capigruppo: "Il Comune di Rende non vive sulle spalle degli studenti fuori...

Altre notizie

Altre notizie