La Comunità Regina Pacis festeggia il suo quarantesimo anniversario con un ricco programma di celebrazioni che proseguirà fino al 28 dicembre. Il calendario degli eventi si apre con il primo “Festival della Pace”, che si terrà da domani a lunedì 15 settembre nella cappella Regina della Pace, situata all’interno del Complesso polifunzionale Città del Sole a Badessa di Mussano Superiore.
Il luogo è stato riconosciuto come sito giubilare, con la possibilità di lucrare l’indulgenza fino al 28 dicembre, data conclusiva delle celebrazioni. Il tema dell’anno è la speranza, e proprio in quest’ottica la Comunità ha scelto di aprire le iniziative con quattro giorni di preghiera per la pace nel mondo, accompagnati da testimonianze di missionari, giovani ospiti della comunità e momenti musicali animati da cori polifonici.
Un cammino di fede, accoglienza e cura
Fondata da don Dante Bruno, la Comunità Regina Pacis ha avviato le sue attività 40 anni fa, diventando un punto di riferimento nel territorio per il recupero e il sostegno alle persone più fragili. Attualmente, gestisce tre strutture residenziali per il recupero dalle dipendenze patologiche e due case-famiglia dedicate a donne in difficoltà e ragazze madri, tutte ubicate nella provincia.
Il Festival della Pace segna una tappa simbolica e concreta del cammino intrapreso dalla Comunità, con l’obiettivo di coniugare spiritualità, accoglienza e impegno sociale. Durante i primi giorni del festival, interverranno figure di rilievo della Chiesa locale e internazionale.
Voci e testimonianze dal mondo
Tra i partecipanti all’evento figurano i vescovi Leonardo Bonanno (Diocesi di San Marco-Scalea) e Giovanni Checchinato (Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano), insieme a diversi ospiti internazionali. Si ascolteranno le testimonianze di suor Ilde Do Carmo, che ha fondato la Comunità Regina Pacis in Brasile, e di suor Agnese, fondatrice delle Suore Riparatrici Agonizzanti di Gesù Cristo. Spazio anche a Emmanuele Zanutta e ai racconti dei giovani che hanno vissuto percorsi di rinascita all’interno delle strutture della Comunità.
I momenti liturgici saranno arricchiti dalla partecipazione del Coro Polifonico Laudate Dominum, della corale Compagnia dei Cigni e del gruppo di Comunione e Liberazione, che animeranno le messe e le preghiere quotidiane.
Una comunità al servizio del territorio
L’intero percorso celebrativo punta a rafforzare il legame tra fede e impegno sociale, tracciando un bilancio di quattro decenni di attività e rilanciando la missione della Comunità in un’ottica di rinnovamento e apertura. La Città del Sole, oltre ad essere luogo simbolico e spirituale, diventa spazio di riflessione e condivisione per tutta la comunità territoriale e diocesana.
Per agevolare l’afflusso dei partecipanti, sarà attivo un servizio navetta dal cimitero comunale fino al Complesso Città del Sole, garantendo l’accessibilità anche a chi non dispone di mezzi propri.