Nuovi treni e stazioni in Calabria: parte la rivoluzione del trasporto regionale

Consegnati i primi 5 convogli, altri 10 in arrivo. Previsti 37 nuovi treni entro il 2026 e interventi strategici su linee e stazioni

In Calabria è in corso una trasformazione profonda del trasporto ferroviario locale, grazie a un massiccio piano di investimenti che coinvolge Ferrovie dello Stato e Regione. Solo da inizio anno, sono stati già consegnati cinque nuovi treni regionali e altri dieci sono previsti nei prossimi mesi. L’obiettivo è il rinnovamento dell’80% della flotta ferroviaria nazionale entro il 2027, tramite l’introduzione di 1.061 convogli di nuova generazione, inseriti in un piano complessivo da 100 miliardi di euro.

Nel dettaglio, la Calabria riceverà 37 nuovi treni tra il 2025 e il 2026, migliorando in modo significativo i servizi per i circa 200 convogli che ogni giorno operano sul territorio, con 26 tratte collegate direttamente alla Campania. Le 98 stazioni attive lungo gli 852 chilometri di linea regionale sono oggetto di un ampio piano di ristrutturazione.

Interventi già conclusi hanno riguardato le stazioni di Gioia Tauro, Reggio Calabria Centrale e Vibo Valentia-Pizzo, mentre nei prossimi quattro anni saranno rinnovate anche Crotone, Lamezia Terme Centrale, Reggio Calabria Lido, Rosarno, Scalea-Santa Domenica Talao e Villa San Giovanni.

Parallelamente, RFI ha presentato a luglio un piano commerciale dettagliato che copre il quinquennio 2025-2029, delineando cinque progetti strutturali strategici per la mobilità calabrese. Di questi, quattro sono già stati finanziati:

  • Adeguamento e velocizzazione della linea jonica Sibari-Melito Porto Salvo, insieme alla trasversale Lamezia Terme-Catanzaro Lido, prevista per il 2026.

  • Piano regolatore ferroviario della tratta Rosarno-San Ferdinando, anch’esso pianificato per il 2026.

  • Una seconda fase di intervento sulla linea jonica e la trasversale Lamezia-Catanzaro, in programma tra il 2027 e il 2029.

  • Il Piano integrato stazioni nell’area metropolitana di Reggio Calabria, che prevede nuove fermate nel 2029.

Il quinto progetto riguarda il potenziamento dell’Alta velocità tra Salerno e Reggio Calabria. I cantieri sono già operativi sul tratto Battipaglia-Romagnano (lotto 1a), mentre si attendono aggiornamenti sulla tratta Buonabitacolo-Praia, con orizzonte temporale tra il 2028 e il 2029.

Un’ulteriore opera chiave riguarda il raddoppio della linea Paola-Cosenza, i cui lavori, assegnati di recente, dovrebbero cominciare entro il 2026. Il progetto prevede la realizzazione della nuova galleria Santomarco e la costruzione della stazione di Montalto Uffugo.

Questi interventi infrastrutturali, del valore complessivo di 25 milioni di euro, sono considerati essenziali per superare le criticità di una rete ferroviaria ancora in parte arretrata. Basti pensare che il 95% della linea jonica – pari a 363 chilometri – non è ancora elettrificata ed è servita da littorine diesel, rendendo urgente l’ammodernamento.

Con questi investimenti, la Calabria si prepara a una nuova fase della mobilità regionale, più moderna, sostenibile e interconnessa con il resto del Paese.

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