È iniziata oggi nei Circoli del Partito Democratico della provincia di Cosenza la fase congressuale per l’elezione del nuovo segretario provinciale, una tappa importante per la ridefinizione degli equilibri interni della Federazione bruzia. A contendersi la guida del partito sono Matteo Lettieri, attuale sindaco di Celico, e Pino Le Fosse, ex sindacalista della Cgil. Il processo elettorale si articolerà su più livelli e coinvolgerà anche il rinnovo delle cariche nei Circoli locali.
Le votazioni si svolgeranno fino a domenica, con seggi distribuiti in nove collegi. Al termine di questa prima fase, saranno designati i 60 delegati che prenderanno parte all’assemblea provinciale prevista tra un paio di settimane, in occasione della quale si esprimeranno sulle mozioni presentate dai candidati alla segreteria.
Il rinnovamento coinvolge anche i Circoli cittadini, dove si registra la ricandidatura dell’attuale segretaria Rosi Caligiuri, affiancata questa volta dalla presenza di un nuovo sfidante: Alessandro Grandinetti, ex consigliere della terza Circoscrizione e storico iscritto al partito, ha ufficializzato la sua candidatura con la lista “Cosenza Democratica”.
In una nota diffusa a sostegno della propria discesa in campo, Grandinetti ha evidenziato la necessità di superare le logiche correntizie che, a suo dire, hanno segnato negativamente l’attività del partito negli ultimi anni. «Serve un percorso alternativo, capace di ricostruire la partecipazione e di dare nuovo slancio alla presenza del Pd nel tessuto sociale», ha dichiarato il candidato. Il suo obiettivo è costruire “ponti” tra le diverse anime del partito, con l’intento di coinvolgere attivamente gli iscritti e recuperare il dialogo con i cittadini.
Il clima interno al Pd cosentino si presenta, dunque, dinamico e ricco di spunti per il rilancio politico. Il congresso si prefigura come un’occasione per voltare pagina, consolidando nuovi metodi di partecipazione e gestione democratica. Una sfida che, secondo gli osservatori, potrebbe segnare una svolta importante per il futuro del partito in provincia di Cosenza, sia in termini di riorganizzazione interna sia in prospettiva delle future competizioni elettorali.