Con l’arrivo della stagione estiva, il Viminale lancia il piano “Estate sicura” per la Calabria, destinando 140 nuovi operatori di polizia nelle province più esposte al rischio di microcriminalità e a un intenso afflusso turistico. L’annuncio è stato dato dal sottosegretario agli Interni Wanda Ferro, che ha presentato i dettagli del programma straordinario di sicurezza.
Il potenziamento interessa aree tradizionalmente critiche, come il Cetrarese, la Sibaritide, la Piana di Gioia Tauro, la Locride, la costa crotonese e la fascia costiera vibonese, località che ogni estate registrano un notevole incremento della popolazione grazie alla presenza di turisti italiani e stranieri.
L’obiettivo principale del piano è garantire un’estate serena e sicura a cittadini e visitatori, rafforzando i controlli sul territorio e prevenendo episodi di criminalità. «È un segnale importante di attenzione da parte dello Stato verso la Calabria», ha dichiarato Ferro, sottolineando che l’incremento della popolazione nei mesi estivi porta inevitabilmente a maggiori esigenze di sorveglianza.
La distribuzione dei rinforzi sarà calibrata in base alle necessità locali:
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35 agenti saranno inviati nella provincia di Cosenza,
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32 in quella di Reggio Calabria,
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29 nella provincia di Catanzaro,
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22 nella provincia di Crotone,
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22 nella provincia di Vibo Valentia.
Il governo, attraverso questo intervento mirato, intende garantire una presenza capillare delle forze dell’ordine, mantenendo alta l’attenzione sulla sicurezza pubblica anche nelle località a vocazione turistica. Il piano si sviluppa in stretta collaborazione con le Prefetture e i comandi territoriali delle forze di polizia, per garantire un’azione coordinata e tempestiva nelle zone sensibili.
«La sicurezza resta una priorità per questo Esecutivo, che continua a investire risorse e uomini per proteggere i cittadini», ha aggiunto il sottosegretario, richiamando il valore strategico del turismo per l’economia calabrese. Offrire vacanze sicure è infatti anche un modo per promuovere il territorio e sostenere il tessuto economico locale.
Estate sicura non rappresenta solo un rafforzamento delle pattuglie, ma anche un invito alla fiducia nelle istituzioni, che, ha precisato Ferro, «non abbassano la guardia nemmeno durante i mesi estivi», considerati particolarmente delicati per l’ordine pubblico.
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