Un pomeriggio drammatico ha scosso ieri la tranquillità di Taverna, frazione di Montalto Uffugo, dove un vasto incendio ha trasformato un’area ai margini dell’autostrada A2 del Mediterraneo in un inferno di fuoco e fumo. Le fiamme, alimentate da temperature torride e da leggere raffiche di vento, si sono propagate rapidamente, provocando danni ingenti a strutture, mezzi e coltivazioni.
Le cause e la dinamica dell’incendio
Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti, il rogo si sarebbe originato da un innesco accidentale nelle sterpaglie secche adiacenti alla carreggiata dell’autostrada. Tra le ipotesi al vaglio, un mozzicone di sigaretta lanciato da un veicolo in transito. Le fiamme si sono estese con estrema rapidità verso le proprietà vicine, colpendo in particolare un’autocarrozzeria in località Pantoni, posizionata proprio a ridosso del tracciato autostradale.
Distrutte quindici auto, anche elettriche
Il bilancio per l’officina è gravissimo: almeno 15 autovetture andate completamente distrutte, alcune delle quali nuove e con motore elettrico, in esposizione per la vendita. Altre erano in riparazione. In pochi minuti, l’area si è trasformata in una distesa di carcasse annerite, tra esplosioni di serbatoi e batterie che hanno generato boati udibili a chilometri di distanza. L’intensità delle fiamme ha seminato il panico tra i residenti, costretti a chiudersi in casa per evitare l’aria irrespirabile satura di fumo acre.
Terreni agricoli devastati
Non solo strutture: l’incendio ha bruciato ettari di uliveti e frutteti, riducendo intere coltivazioni a un paesaggio desolante fatto di cenere e tronchi anneriti. I danni al comparto agricolo, ancora in fase di stima, compromettono la stagione di raccolta, con conseguenze economiche significative per i proprietari.
L’intervento dei soccorsi e le indagini
Le operazioni di spegnimento, durate ore, hanno coinvolto diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Cosenza, affiancati da unità della Protezione Civile e dai Carabinieri della Stazione di Montalto Uffugo, coordinati dal luogotenente Giuseppe Motta. Determinante è stata la pronta reazione dei residenti, che in attesa dei soccorsi hanno tentato di contenere l’avanzata delle fiamme con mezzi di fortuna, evitando conseguenze peggiori.
Non si registrano feriti, ma la paura è stata tanta. Due famiglie coinvolte hanno vissuto momenti di vero terrore. Le forze dell’ordine hanno già avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Si ipotizza un’origine accidentale, ma nessuna pista viene esclusa.
Stima provvisoria dei danni
Il bilancio economico dell’incendio si aggira attorno ai 150 mila euro, tra distruzione di veicoli e danni alle coltivazioni. Un colpo pesante per l’officina locale e per le attività agricole coinvolte, che ora dovranno fare i conti con la perdita di mezzi di lavoro e prodotti stagionali.