Cosenza sostiene i metalmeccanici: mozione unanime del Consiglio comunale

Approvato il documento a favore del rinnovo del contratto nazionale, illustrato dal consigliere Ivan Commodaro. Astensione della minoranza, ma clima unitario

Il Consiglio comunale di Cosenza ha approvato all’unanimità dei presenti – con l’astensione dei consiglieri di minoranza Giuseppe D’Ippolito, Ivana Lucanto e Alfredo Dodaro – una mozione a sostegno della vertenza per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici (Ccnl). La proposta è stata presentata e illustrata dal capogruppo di “Franz Caruso Sindaco”, Ivan Commodaro, e si inserisce in un contesto di crescente attenzione politica e sociale al tema del lavoro e dei diritti dei lavoratori.

Un richiamo alla Costituzione e al ruolo dei lavoratori

Commodaro ha aperto il suo intervento richiamando i principi fondamentali della Costituzione italiana, sottolineando come gli articoli 1 e 36 pongano il lavoro come fondamento della Repubblica e garantiscano il diritto a una retribuzione dignitosa. L’intento della mozione, ha spiegato, è quello di sostenere non solo la vertenza in corso, ma anche una visione più ampia di giustizia sociale, sviluppo economico e dignità del lavoro.

Il peso del comparto metalmeccanico sul territorio

Il documento evidenzia la rilevanza del settore metalmeccanico nell’area urbana cosentina, dove oltre duemila lavoratori operano tra manifattura, servizi e innovazione. Un’attenzione particolare è stata riservata al comparto informatico e digitale, dove grandi aziende come NTT Data, Accenture, Almaviva e Almaviva Reactive, in sinergia con piccole imprese e startup, stanno generando occupazione e sviluppo. L’Università della Calabria (Unical) gioca un ruolo centrale nel fornire formazione avanzata, soprattutto su innovazione e intelligenza artificiale.

Le rivendicazioni sindacali al centro della mozione

La mozione recepisce integralmente la piattaforma rivendicativa di Fim, Fiom e Uilm, che hanno chiesto:

  • un adeguato aumento salariale per recuperare potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione;

  • regole più stabili per il mercato del lavoro, con percorsi di stabilizzazione;

  • sperimentazioni per la riduzione dell’orario lavorativo;

  • rafforzamento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.

Il documento ricorda che il confronto con Federmeccanica si è interrotto il 12 novembre 2024, con una serie di scioperi proclamati in seguito dai sindacati. Il prossimo, di 8 ore, è previsto per il 20 giugno 2025.

L’appello alla ripresa del dialogo

Il Consiglio comunale di Cosenza ha espresso solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici impegnati nella vertenza, riconoscendo la legittimità delle richieste e l’impatto che esse hanno su un tessuto industriale locale fragile. L’auspicio è quello di una ripresa immediata del confronto tra le parti, con l’invito alla Confindustria locale e agli imprenditori del territorio a promuovere il dialogo e la collaborazione.

Lavoro e democrazia: un binomio inscindibile

Nelle conclusioni, la mozione afferma che una buona impresa e un buon lavoro sono le basi della convivenza democratica, per come previsto dalla Costituzione. Il Consiglio comunale si è così fatto interprete di una volontà collettiva di sostenere un modello di sviluppo equo e rispettoso dei diritti.

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