Nel 2025, l’Italia, in particolare le regioni meridionali, affronta una crisi culturale silenziosa con bassi livelli di lettura. Secondo l’osservatorio dell’AIE, solo il 62% dei cittadini di otto regioni del Sud legge libri o ascolta audiolibri, ben sotto la media nazionale del 72%. La Calabria, in particolare, è all’ultimo posto con il 23,9% di adulti lettori e il 35,9% di giovani lettori, entrambi i valori più bassi del Paese. La lettura è sporadica, con un calo del tempo dedicato, e la presenza di librerie e biblioteche è insufficiente e poco accessibile.
Per invertire questa tendenza, si propone un “patto regionale per la lettura” coinvolgendo scuole, enti e associazioni, con investimenti in infrastrutture e formazione. Cosenza si distingue come esempio positivo, con iniziative culturali e la crescita di Free Library spontanee, piccole biblioteche gratuite in spazi pubblici, che favoriscono la circolazione dei libri in modo accessibile e diffuso.