Una svolta storica per la sanità calabrese arriva con l’attivazione del reparto di Cardiochirurgia presso l’ospedale Annunziata di Cosenza, a cui saranno assegnati 16 posti letto, secondo quanto previsto dalla nuova programmazione regionale. L’annuncio è stato dato dal vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Pierluigi Caputo, che ha definito l’intervento «un fatto importante e storico».
La provincia di Cosenza, la più popolosa della Calabria e la seconda del Mezzogiorno per estensione, è da tempo alle prese con criticità legate all’accesso alle cure specialistiche. L’attivazione del reparto di Cardiochirurgia si propone quindi di rispondere concretamente a un’esigenza sentita da decenni dal territorio.
Il piano di redistribuzione dei posti letto, varato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, è stato motivato dalla necessità di contrastare l’elevato tasso di mobilità sanitaria passiva che affligge la Calabria. Si tratta del fenomeno per cui migliaia di pazienti ogni anno sono costretti a spostarsi fuori regione per ricevere cure, con un impatto pesante sia sulle famiglie che sulle casse pubbliche.
L’assegnazione dei 16 posti letto all’Annunziata rientra in una strategia più ampia di potenziamento dell’offerta sanitaria sul territorio calabrese, in particolare nei settori ad alta specializzazione come quello cardiochirurgico. Una misura che, oltre a rafforzare il presidio ospedaliero di Cosenza, punta a ridurre la dipendenza dalle strutture sanitarie del Nord Italia, migliorando al contempo l’efficienza del sistema locale.
«Con questa decisione – ha spiegato Caputo – si dà una risposta tangibile al bisogno di cure espresse da una vasta area del Mezzogiorno», sottolineando come il potenziamento della sanità pubblica sia un elemento centrale nella strategia regionale di rilancio.