Si svolgerà ad Amantea, il 23 e 24 maggio, il XIV Congresso regionale della Cisl Calabria, ospitato presso l’Hotel La Principessa. L’evento, incentrato sul tema “Il coraggio della partecipazione per una Calabria generativa”, riunirà i delegati delle federazioni di categoria, rappresentanti istituzionali, autorità, esponenti del terzo settore e del mondo del volontariato.
Il congresso sarà aperto il 23 maggio alle ore 14:30 dalla relazione introduttiva di Giuseppe Lavia, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Regionale Cisl Calabria. Interverrà anche il Segretario Confederale Andrea Cuccello, mentre le conclusioni della due giorni congressuale saranno affidate alla Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, prevista per il 24 maggio.
Durante i lavori, si terranno le elezioni degli organi statutari e, al termine del Congresso, il neoeletto Consiglio Generale provvederà alla nomina della Segreteria e ad altri adempimenti organizzativi.
La partecipazione, elemento centrale del Congresso, è definita da Lavia come una risorsa chiave per costruire una “Calabria generativa”, capace di rigenerarsi attraverso lavoro dignitoso, servizi territoriali, sicurezza e legalità. In questo contesto, il Congresso intende essere non solo un momento di confronto interno, ma una spinta propositiva per superare i divari economici e sociali che affliggono la regione.
Lavia sottolinea come la stagione congressuale della Cisl si snodi a livello nazionale intorno al concetto di partecipazione, evidenziando la necessità di superare il fatalismo che vede la Calabria come una terra senza possibilità di cambiamento. Al contrario, afferma il Segretario, esiste una potenzialità da coltivare attraverso iniziativa, impegno e innovazione sociale.
Un esempio concreto di questo approccio è rappresentato dalla legge di iniziativa popolare promossa dalla CISL sulla partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, nota come “legge Sbarra”. Una proposta che ha raccolto ampio consenso anche in Calabria e che, secondo Lavia, innova le relazioni industriali e rilancia un’idea di sindacato vicino ai lavoratori, autonomo e propositivo.
Infine, il congresso sarà anche un momento di ridefinizione organizzativa per la CISL calabrese, che – come affermato da Lavia – punterà strategicamente sulla prossimità, sul presidio nei luoghi di lavoro e sulla costruzione di una rete di servizi al cittadino, per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni emergenti del territorio.
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