«Avete ragione, forse abbiamo sottovalutato qualcosa. Pensavamo che il Museo del Presente sarebbe stato sufficiente. E invece no. Era stracolmo in ogni angolo. Stracolmo di persone che hanno scelto di esserci, di crederci, di costruire insieme una Rende nuova, diversa, inclusiva. Una Rende migliore, però davvero».
Lo ha scritto Giovanni Bilotti, candidato a sindaco della città di Rende. È il suo pensiero dopo il grande successo di mercoledì sera al Museo del Presente. Lui lavora a una città «Non fatta di slogan vuoti o di persistenti visioni anacronistiche, né tantomeno intrappolata in condizionamenti da prima repubblica. Qui ci sono solo rapporti autentici, veri, sinceri. Niente candidati imposti, nessuna promessa sottobanco. Solo persone che hanno deciso di metterci la faccia, il tempo, il cuore. Con libertà, coraggio e convinzione».
«Abbiamo parlato a cuore aperto – ha aggiunto Bilotti – come siamo abituati a fare, ci siamo ascoltati e sorrisi, stiamo costruendo insieme idee concrete per la città moderna ed europea che realizzeremo. Perché il nostro obiettivo non è semplicemente arrivare al ballottaggio: è vincere al primo turno. Eravamo in tantissimi, e continueremo a crescere insieme, perché – ha concluso il candidato a sindaco di Rende – ormai questa onda non si può più fermare. Questo è il nostro tempo, il tempo di una nuova Generazione».

