Concluso con successo il progetto “DigiLab for Future”: 125 disoccupati riqualificati per il digitale

Formazione specialistica gratuita in ambito digitale per favorire l’inserimento lavorativo in Calabria a persone disoccupate di età compresa fra i 34 e 50 anni

Il progetto “DigiLab for Future” ha registrato un successo significativo, con il completamento dei percorsi formativi altamente specializzati per 125 disoccupati e inattivi in Calabria. Promosso da Confindustria Catanzaro, Universitas Mercatorum, Aulab Hackademy e beOn Foundation ETS, e sostenuto dal Fondo per la Repubblica digitale-Impresa sociale, l’iniziativa ha avuto l’obiettivo di contrastare il digital mismatch, ovvero la disconnessione tra le competenze offerte e quelle richieste dal mercato del lavoro.

I partecipanti, selezionati tra i disoccupati di età compresa tra i 34 e i 50 anni, hanno avuto l’opportunità di accedere gratuitamente a corsi professionali in Full Stack Development, Web Design, Digital Marketing e Operatore per la Stampa Digitale 4.0. Il programma ha previsto anche attività di coaching, formazione sulle soft skill e supporto psicologico, in modo da offrire una preparazione completa, non solo tecnica ma anche personale, fondamentale per il successo nel mondo del lavoro moderno.

Inclusione e attenzione sociale

Un aspetto particolarmente rilevante di “DigiLab for Future” è stata la forte attenzione all’inclusione sociale, con posti riservati a persone con disabilità e a cittadini stranieri extra-UE, un’iniziativa che ha reso il progetto particolarmente inclusivo, promuovendo l’accesso alle opportunità lavorative per tutte le categorie sociali.

Risultati e impatti sul territorio

I risultati raggiunti sono stati molto positivi: tutti i 125 partecipanti hanno concluso con successo i percorsi formativi, dimostrando competenze avanzate nei settori digitali richiesti dal mercato. Inoltre, sono già in corso contatti con imprese locali per pianificare percorsi di inserimento lavorativo personalizzati per i partecipanti, con l’obiettivo di far corrispondere la domanda del mercato alle nuove competenze acquisite. Questo progetto risponde a una necessità sempre più urgente in un territorio dove, secondo i dati di Excelsior, nei prossimi anni saranno richiesti oltre 17mila profili tecnici e specializzati.

Una collaborazione virtuosa

Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra attori pubblici e privati che ha caratterizzato il progetto. «Il nostro compito è stato quello di promuovere i profili formati presso le nostre imprese associate, favorendo il matching tra domanda e offerta». Un lavoro di rete fondamentale per garantire che le competenze acquisite dai partecipanti possano essere effettivamente valorizzate nel mercato del lavoro calabrese.

Redazione

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