La Regione Calabria, attraverso il Fondo per l’efficienza energetica e rinnovabili per le imprese (FEERI), ha presentato una nuova misura strategica destinata a sostenere la transizione ecologica e a migliorare la competitività delle imprese calabresi, con un investimento complessivo di 45 milioni di euro. Il fondo, cofinanziato nell’ambito del Programma Calabria FESR-FSE+ 2021/2027, è stato illustrato in una conferenza stampa dall’Assessore allo Sviluppo economico, Rosario Varì, che ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti un passo fondamentale verso un’economia più sostenibile e innovativa.
“Il FEERI è uno strumento concreto per ridurre i costi energetici, abbattere le emissioni e favorire l’adozione di tecnologie green”, ha dichiarato Varì. L’obiettivo del fondo è quello di supportare tutte le imprese calabresi, micro, piccole, medie e grandi, in un percorso di miglioramento energetico, risparmio e innovazione tecnologica. In particolare, il fondo prevede due linee di intervento: la Linea A per l’efficienza energetica e la Linea B per l’installazione di impianti fotovoltaici e altre tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le piccole e medie imprese potranno usufruire di un aiuto fino al 100% dell’investimento, con una parte significativa a fondo perduto, mentre le grandi imprese avranno accesso a un prestito agevolato a copertura del 90% dell’investimento. Questo fondo ha l’obiettivo di rafforzare il tessuto produttivo regionale, favorendo la sostenibilità ambientale e creando nuove opportunità di sviluppo per il territorio calabrese.
Il fondo sarà gestito da Fincalabra, che supporterà le imprese nel percorso di efficientamento energetico e nell’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico e altri interventi innovativi. La dotazione complessiva di 45 milioni di euro si suddivide in 30 milioni di euro per la Linea A (efficienza energetica) e 15 milioni di euro per la Linea B (energie rinnovabili).
Per poter partecipare, le imprese devono avere almeno due bilanci chiusi e rispettare determinati parametri economico-finanziari. Inoltre, è richiesto che l’impresa abbia un’unità operativa in Calabria, che potrà anche essere attivata entro il primo pagamento dell’aiuto. L’intensità dell’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa, come segue:
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Microimprese: 65% prestito agevolato e 35% fondo perduto
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Piccole e medie imprese: 70% prestito agevolato e 30% fondo perduto
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Grandi imprese: 90% prestito agevolato e 10% a carico dell’impresa
Il prestito agevolato potrà essere rimborsato in un periodo di 96 mesi, con un preammortamento di 12 mesi, e il tasso di interesse sarà fisso all’1% annuo. Gli interventi ammissibili includono attività di razionalizzazione dei cicli produttivi, efficientamento energetico degli edifici, e l’installazione di impianti fotovoltaici.
Il cronoprogramma prevede la pubblicazione del Regolamento Operativo entro il 15 aprile 2025 e l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande entro il 15 maggio 2025.
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