Riorganizzazione dell’assistenza primaria in Calabria: nuovo accordo per le Guardie mediche

Intesa formalizzata con l'obiettivo di riorganizzare l'assistenza sanitaria primaria in Calabria, puntando su un modello più vicino al territorio

È stato recentemente cristallizzato in un decreto della struttura commissariale il nuovo accordo integrativo per le Guardie mediche in Calabria, che mira a riformare l’assistenza primaria sul territorio. L’obiettivo principale di questa riorganizzazione è la creazione di un modello di assistenza di prossimità, che si fonda sulle aggregazioni funzionali territoriali (Aft). Questo sistema, che punta a rendere più efficiente e accessibile l’assistenza sanitaria, prevede una collaborazione tra i medici di base e altre figure professionali, migliorando così la risposta alle necessità della popolazione.

Incentivi economici per i medici

Una delle principali novità riguarda gli incentivi economici previsti per i medici che decideranno di aderire a questo nuovo modello. I professionisti che accetteranno di aumentare il proprio impegno lavorativo riceveranno circa 15 euro per ogni ora aggiuntiva di lavoro, un incentivo che mira a rendere più appetibile il ruolo di guardia medica e a risolvere la carenza di personale in alcune zone della regione.

Obiettivi e finalità del nuovo modello

Il nuovo accordo si propone anche di limitare gli accessi impropri ai Pronto soccorso, spesso responsabili degli intasamenti delle strutture di emergenza-urgenza, migliorando la gestione dei pazienti e garantendo una risposta tempestiva alle reali necessità. Tra gli altri obiettivi ci sono l’avvio di percorsi di prevenzione cardiovascolare e oncologica, oltre al rafforzamento delle vaccinazioni. Non meno importante è l’implementazione dell’assistenza domiciliare h24, che consentirà di offrire un supporto sanitario continuo a chi ha bisogno di cure regolari o a chi non può recarsi in strutture sanitarie.

I compiti dei medici di medicina generale

Nel contesto di questa riorganizzazione, i medici di medicina generale avranno un ruolo fondamentale. I loro compiti saranno costantemente monitorati attraverso verifiche periodiche a cura del Dipartimento sanità della Regione Calabria. Questi controlli mirano a garantire che il nuovo sistema funzioni correttamente e che vengano rispettati gli standard previsti per la qualità dell’assistenza sanitaria.

Un passo verso un sistema sanitario più efficace

Il nuovo modello di assistenza territoriale rappresenta un passo significativo verso una sanità più efficiente e vicina ai cittadini. Con la creazione delle aggregazioni funzionali territoriali e l’introduzione degli incentivi per i medici, si cerca di rispondere alle esigenze di una popolazione che, soprattutto nelle zone rurali, ha bisogno di un accesso più diretto e continuativo alle cure.

Redazione

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