Sabato 15 marzo, alle ore 17:00, il Museo dei Brettii e degli Enotri accoglierà una nuova tappa della rassegna libraria “LibrinComune”, iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Cosenza sotto la guida del sindaco Franz Caruso e curata dalla consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. Protagonista dell’incontro sarà il volume “Minerali della Calabria”, scritto da Luigi Dattola e Gianpaolo Barone, rispettivamente geologo e medico, accomunati da una lunga passione per la mineralogia.
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso e dell’Assessore alle attività economiche e produttive Massimiliano Battaglia. Successivamente, la parola passerà agli autori, che illustreranno il contenuto del volume, sotto la moderazione di Antonietta Cozza.
Un’opera sulla geologia ei minerali della Calabria
Il libro, realizzato con il contributo del Gruppo Mineralogico Lombardo e dell’Associazione Micromineralogica Italiana, rappresenta un’importante testimonianza sul patrimonio geologico e mineralogico della Calabria. La regione è caratterizzata da una grande varietà di rocce metamorfiche, intrusioni granitiche, frammenti di crosta oceanica della Tetide e rocce sedimentarie dell’Appennino meridionale. Questa complessità ha reso la Calabria un’area di grande interesse scientifico, sfruttata fin dall’antichità per le sue risorse minerarie.
Nonostante le numerose pubblicazioni scientifiche tra il XIX e il XX secolo, il limitato sviluppo del collezionismo mineralogico ha condizionato la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio. L’opera di Dattola e Barone mira a colmare questa lacuna, descrivendo i minerali più significativi rinvenuti nel corso di anni di ricerche e inserendoli nel relativo contesto geologico.
Fotografie e documenti storici arricchiscono il volume
Il libro propone oltre 250 immagini originali, tra fotografie ambientali, macro e microfotografie dei minerali e scatti storici che documentano le antiche attività minerarie calabresi. Ampio spazio è dedicato alle località in cui sono stati ritrovati minerali, con particolare attenzione sia ai siti già documentati nella letteratura scientifica sia a quelli scoperti dagli autori.
La trattazione si sta sviluppando analizzando tutti i principali settori geologici della regione, tra cui:
- Calabria Settentrionale e Pollino
- Catena costiera tirrenica
- Sila e istmo di Catanzaro
- Marchesato crotonese
- Promontorio di Monte Poro
- Serre e Zomaro
- Aspromonte
L’obiettivo del volume è fornire un quadro dettagliato e aggiornato della mineralogia calabrese, non solo per gli appassionati di geologia, ma anche per storici e amanti della natura.
Grazie alla collaborazione tra i due autori, che condividono un’esperienza trentennale nel settore, il libro rappresenta un importante contributo per la conoscenza del sottosuolo calabrese. L’evento del 15 marzo offrirà dunque l’occasione di approfondire un patrimonio poco conosciuto ma di grande valore per la storia e la cultura della regione.
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