Un grande evento spirituale si terrà nei prossimi giorni a Rende, con l’arrivo della Peregrinatio Quaresimale del Cranio di San Francesco da Paola. La sacra reliquia, accompagnata dai Padri Minimi di Paola, giungerà nella città venerdì 7 marzo, accolta dalla comunità parrocchiale della chiesa di Gesù Misericordioso, guidata da Don Mario Ciardullo.
Durante i tre giorni della peregrinatio, i fedeli potranno partecipare a momenti intensi di preghiera e raccoglimento. La reliquia custodita è la calotta cranica del santo, di dimensioni poco più grandi del palmo di una mano, e presenta segni di bruciatura, un dettaglio che la lega alla tragica distruzione del corpo del santo nel 1562, quando le sue spoglie furono bruciate per ordine degli ugonotti.
Questa reliquia è considerata la più preziosa tra quelle presenti a Paola, ed è attestata da documenti storici che ne confermano l’autenticità. Uno di questi è il sigillo episcopale dell’urna che la custodiva, risalente alla fine del XVI secolo e appartenente a un vescovo di Tours. Inoltre, è citata nell’elenco delle reliquie autentiche stilato il 6 dicembre 1808 dal monsignor Danicourt, su mandato del Vescovo di Tours.
In passato, la reliquia era conservata nell’antico Coro Conventuale del Santuario di Paola , dove si trovava almeno dal 1901. Successivamente, con la costruzione della Nuova Chiesa, è stata trasferita e collocata sull’altare principale.
San Francesco da Paola, vissuto nel XV secolo, è una delle figure più importanti e venerate della Chiesa cattolica. Conosciuto come “Minimo dei minimi servi di Gesù”, il santo dedicò la sua vita ai poveri e agli infermi, compiendo guarigioni miracolose e persino un evento di resurrezione, quando riportò in vita il nipote Nicola, figlio della sorella Brigida.
L’arrivo della reliquia a Rende rappresenta un’occasione speciale per la comunità locale, che potrà vivere un momento di forte spiritualità e devozione, riscoprendo il messaggio di umiltà e servizio che ha caratterizzato la vita di San Francesco da Paola.
