L’effetto propulsivo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) potrebbe presto esaurirsi, lasciando aperti numerosi interrogativi sul futuro del Sud e della Calabria. Oltre alle difficoltà già presenti nell’attuazione dei progetti, si aggiungono nuove variabili economiche e geopolitiche che potrebbero impattare sulla disponibilità di risorse per il territorio.
Uno dei fattori determinanti sarà l’evoluzione del bilancio pubblico, che nel medio periodo potrebbe subire significative modifiche. La necessità di aumentare gli investimenti nel settore della difesa, in un contesto internazionale instabile, potrebbe portare a un ridimensionamento delle risorse destinate al welfare e alle infrastrutture. La spesa per la difesa, infatti, è destinata a crescere di circa 30 miliardi di euro, senza essere conteggiata nei vincoli del Patto di Stabilità, il che implicherebbe una riduzione della disponibilità complessiva di fondi per altri settori.
Questo scenario potrebbe avere conseguenze dirette sulle risorse destinate al Sud, come nel caso del fondo di perequazione infrastrutturale del Mezzogiorno, che rischia di subire contrazioni. Senza nuove fonti di finanziamento o un improbabile inasprimento fiscale, i fondi per lo sviluppo delle regioni meridionali potrebbero ridursi, rendendo ancora più cruciale un utilizzo efficiente del Next Generation EU.
In Calabria, il Pnrr è stato spesso descritto come l’ultima occasione per avviare un reale sviluppo economico. Tuttavia, i dati attuali evidenziano una lentezza nella fase di attuazione. Secondo i dati di OpenPolis, la regione registra un avanzamento della spesa del 10% su un totale di 11.738 progetti finanziati per 7,8 miliardi di euro, posizionandosi come la regione con il livello più basso di pagamenti rendicontati. Questo ritardo non solo rallenta la realizzazione degli interventi, ma potrebbe anche compromettere la possibilità di ottenere ulteriori risorse europee in futuro.
Le preoccupazioni sono condivise anche da Svimez, che ha più volte sottolineato come l’attuazione completa del Pnrr sia essenziale per garantire gli effetti economici attesi. La sfida sarà riuscire a sfruttare al meglio le risorse disponibili e prepararsi a captare nuovi fondi, in un contesto internazionale che rende sempre più difficile pianificare strategie di sviluppo a lungo termine.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.