Il Pronto soccorso dell’Annunziata di Cosenza è in difficoltà, non solo per la mancanza di personale, ma anche a causa dell’elevato numero di accessi, di cui il 70% sono considerati impropri. Questi accessi, che non richiedono interventi urgenti, potrebbero essere gestiti dai medici di base o dalla guardia medica, ma la carenza di queste figure costringe i pazienti a rivolgersi al PS. Questo porta a lunghe attese e inefficienze.
Nel gennaio scorso, il Pronto soccorso ha registrato 6.025 ingressi, di cui solo 616 per vere emergenze. Si suggerisce quindi di ottimizzare l’assistenza extra-ospedaliera e di potenziare l’uso della Guardia Medica per gestire i casi meno urgenti, migliorando così la situazione del Pronto Soccorso e la qualità del servizio.