L’inaugurazione dell’autostrada A2 del Mediterraneo nel 2016 avrebbe dovuto segnare un punto di svolta per i collegamenti stradali tra Salerno e Reggio Calabria. Tuttavia, ancora oggi numerosi tratti rimangono esclusi dai lavori di ammodernamento, rendendo l’infrastruttura un cantiere a cielo aperto. I segmenti più critici si concentrano tra gli svincoli di Morano-Sibari, Cosenza-Altilia e Pizzo-Sant’Onofrio, dove si registrano ritardi nei lavori e la necessità di ulteriori finanziamenti.
Gli interventi dell’Anas e i lavori in corso
Negli ultimi tre anni, Anas ha portato a termine la riqualificazione di circa 60 km di barriere stradali, aumentando la sicurezza per l’80% del tracciato grazie all’installazione della nuova barriera spartitraffico Ndba. Tuttavia, restano ancora da ammodernare circa 66 km di percorso, con cantieri attivi soprattutto nelle tratte più vetuste. In particolare, negli ultimi anni sono stati avviati interventi su circa 40 ponti e viadotti, con un investimento di 120 milioni di euro, finanziati in parte dall’Unione Europea tramite i programmi Relevant e Relevant 2. L’obiettivo principale è il miglioramento strutturale e sismico delle infrastrutture, oltre a garantire il transito in sicurezza di carichi eccezionali.
Il tratto Cosenza-Altilia: il più critico dell’A2
Uno dei segmenti più problematici è il Cosenza-Altilia, un tratto di 26 km caratterizzato da curve, viadotti e gallerie che rendono il percorso simile a un tracciato da rally. Negli ultimi mesi è stata raggiunta un’intesa tra Regione e Comune di Cosenza per avviare i lavori di restyling, ma manca ancora il via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Anas ha già predisposto uno studio preliminare che prevede la realizzazione di lotti funzionali per eseguire i lavori senza chiudere le carreggiate. Per il completamento di questo intervento sono necessari 2,6 miliardi di euro, di cui 900 milioni già disponibili. Il restante importo dovrebbe essere reperito attraverso un Accordo di programma con Anas.
Altri progetti e finanziamenti incerti
Oltre al tratto Cosenza-Altilia, sono previsti ulteriori interventi sulla A2, tra cui l’ammodernamento del segmento Pizzo-Sant’Onofrio, fondamentale per migliorare i collegamenti con Vibo Valentia. Un altro progetto strategico riguarda il collegamento tra lo svincolo autostradale di Rosarno e il porto di Gioia Tauro, con la costruzione di una nuova connessione tra il gate sud del porto e l’autostrada. Tuttavia, la realizzazione di queste opere dipende dalla disponibilità di fondi, ancora incerta.
La sfida infrastrutturale della Calabria
La modernizzazione dell’A2 si inserisce in un contesto più ampio, che comprende la necessità di potenziare anche la Statale 106 jonica e l’alta velocità ferroviaria, due infrastrutture fondamentali per lo sviluppo economico e la mobilità nella regione. Senza investimenti adeguati, la Calabria rischia di restare isolata e priva di collegamenti efficienti, penalizzando cittadini e imprese.