Cosenza approva il documento “Identità Alias”: un passo avanti per i diritti civili

Con il documento "Identità Alias", Cosenza si impegna a garantire rispetto e diritti per le persone transgender e non binarie, segnando un passo avanti per i diritti civili

Domani, mercoledì 29 gennaio, alle 15:30 il Consiglio comunale di Cosenza sarà chiamato ad approvare il documento “Identità Alias”, un’iniziativa che punta a garantire diritti e dignità alle persone transgender e non binarie, consentendo l’utilizzo del nome d’elezione nei servizi comunali.

La proposta, già approvata all’unanimità dalla Commissione Legalità e attività istituzionali di Palazzo dei Bruzi, rappresenta un’importante tappa nella promozione dei diritti civili sotto l’amministrazione guidata da Franz Caruso.

I dettagli del documento “Identità Alias”

Il documento “Identità Alias” prevede l’istituzione di due registri di genere distinti: uno dedicato al personale dipendente del Comune e un altro destinato ai cittadini che usufruiscono dei servizi comunali. Attraverso questa misura, sarà possibile utilizzare il nome scelto dalla persona in tutti i documenti, certificazioni e dichiarazioni rilasciati dall’amministrazione comunale.

Durante la fase di discussione in Commissione, il presidente Chiara Penna ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: «Il documento è stato approvato all’unanimità, con il sostegno anche della minoranza. Ringrazio il consigliere Francesco Alimena per il contributo e le associazioni del territorio che hanno partecipato attivamente».

Tra le associazioni coinvolte, figurano l’Arcigay Cosenza, rappresentata dalla presidente Alessandra Lucanto, l’Arci Cosenza con il presidente Silvio Cilento, e Giovanni Barberio, volontario della rete salute dell’Arcigay. Queste organizzazioni hanno collaborato per garantire che il documento rispondesse alle reali necessità della comunità LGBTQIA+.

Altri punti all’ordine del giorno

Oltre al documento “Identità Alias”, il Consiglio comunale sarà chiamato a discutere due ulteriori temi di grande rilevanza.

  1. Protocollo con l’Ufficio immigrazione
    Una mozione, presentata dalla stessa Chiara Penna come prima firmataria, propone la sottoscrizione di un protocollo tra il Comune, l’Ufficio immigrazione della Questura di Cosenza e lo sportello unico per l’immigrazione Utg Cosenza. L’obiettivo è rimuovere gli ostacoli amministrativi che rallentano il rilascio dei permessi di soggiorno, con particolare attenzione ai permessi per motivi familiari. La proposta include anche un potenziamento del personale e l’ampliamento dei servizi offerti ai migranti sul territorio.
  2. Regolamento del Tavolo tecnico sulle disabilità
    Il terzo punto in agenda riguarda l’approvazione del regolamento per il Tavolo tecnico sulle disabilità, un organismo che avrà il compito di affrontare in modo strutturale le problematiche legate all’inclusione e ai servizi destinati alle persone con disabilità.

Verso una società più inclusiva

Il documento “Identità Alias” rappresenta un ulteriore passo verso una società più inclusiva e rispettosa delle differenze, permettendo alle persone trans e non binarie di vedersi riconosciute secondo la loro identità di genere. Un segnale importante che dimostra come il Comune di Cosenza voglia posizionarsi in prima linea nella promozione dei diritti civili e nella rimozione delle barriere amministrative che limitano il pieno esercizio della dignità personale.

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