Un’ondata di maltempo ha colpito il litorale tirrenico del cosentino, causando danni, disagi e interventi di soccorso in diverse località.
Soccorso alpino sul Pollino
Un giovane escursionista di 27 anni di Bari è stato salvato sul massiccio del Pollino dopo una caduta a 1.800 metri di quota. Tre squadre di soccorso alpino lo hanno raggiunto e trasportato a valle in barella. Fortunatamente, le sue condizioni non sono gravi. Questo intervento rappresenta uno dei momenti più significativi in un contesto di emergenze causate dal maltempo.
Paola: tra esondazioni e venti violenti
A Paola, il torrente Scirocco è nuovamente esondato, isolando diverse famiglie nella zona sud della città, lungo via Badia, a causa di fango e detriti. Situazioni simili si erano già verificate 14 anni fa, evidenziando la mancata risoluzione definitiva del problema.
Le forti raffiche di vento hanno provocato danni estesi: alberi sradicati hanno interrotto la viabilità in diverse aree, inclusa la strada tra Sant’Agata e il centro. Il lungomare di Paola si è trasformato in una piscina a cielo aperto, con fognature saltate in varie zone. Inoltre, i commercianti ambulanti sono stati costretti a smontare le postazioni a causa delle condizioni proibitive.
Danni diffusi lungo la costa
Anche Fuscaldo, Belvedere Marittimo, Tortora e Praia a Mare sono state pesantemente colpite. A Fuscaldo, il sindaco Giacomo Middea ha attivato la Protezione Civile, mentre la polizia locale e gli operai sono al lavoro per fronteggiare i disagi causati dagli alberi caduti e dalle strade bloccate.
Sulla Statale 18, la caduta di grossi alberi ha interrotto la circolazione in più punti, tra cui Longobardi e Belvedere Marittimo, creando pericoli per gli automobilisti. A Praia a Mare, una recinzione sul lungomare è crollata a causa del vento, mentre a Cetraro, il lungomare di Lampezia e la Statale 18 sono stati invasi da fango e detriti.
Misure di emergenza
I sindaci di Paola, San Lucido, Fuscaldo, Santa Maria del Cedro e il commissario di Scalea hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole per garantire la sicurezza. A San Lucido e Paola sono stati attivati i centri operativi comunali per coordinare le operazioni di soccorso e monitoraggio.
Un bilancio preoccupante
L’ondata di maltempo ha causato danni ingenti a infrastrutture, abitazioni e attività commerciali. Le amministrazioni locali, insieme alla Protezione Civile, continuano a lavorare per ripristinare la normalità nelle zone più colpite. Tuttavia, la situazione evidenzia ancora una volta la vulnerabilità del territorio di fronte a eventi meteorologici estremi.
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