Chiusa la vertenza Abramo Customer Care: assunzioni entro Natale

Risolta la complessa situazione che vede coinvolti oltre 1000 lavoratori con un piano innovativo che valorizza digitalizzazione e occupazione. L'annuncio del presidente Occhiuto

La vicenda legata alla Abramo Customer Care, azienda di call center in amministrazione straordinaria da quasi due anni, si è finalmente conclusa con un risultato positivo. Tutti i lavoratori, oltre 1000 persone, vedranno garantita la continuità occupazionale entro Natale, grazie a un piano che coinvolge la Regione Calabria, il Governo e aziende come Konecta e Tim.

Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha annunciato con soddisfazione il successo dell’operazione. Nonostante un recente intervento al cuore, Occhiuto ha partecipato alla riunione decisiva a Roma presso il Ministero delle Imprese e del made in Italy, confermando l’importanza strategica del progetto di digitalizzazione dei dati sanitari. Questo piano, finanziato con 15 milioni di euro dalla Regione e 5 milioni dal Ministero, prevede il reimpiego dei lavoratori nei progetti legati alla dematerializzazione dei dati sanitari, sotto la gestione di Konecta e il supporto del Poligrafico dello Stato.

Un modello di collaborazione virtuosa
La complessa vicenda ha richiesto un’ampia collaborazione tra istituzioni, sindacati e aziende. Le sigle sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni hanno sostenuto l’iniziativa, riconoscendo il valore sociale del progetto. Già nei giorni scorsi, 280 dipendenti sono stati assunti da Konecta, che ha acquisito le commesse Tim Business e Fibercop. Gli altri lavoratori saranno gradualmente reintegrati, garantendo una piena transizione entro la fine di gennaio.

Un momento di grande rilievo è stato il sit-in dei lavoratori davanti alla sede ex Datel di Crotone, dove la notizia è stata accolta con applausi e sollievo. Fabio Tomaino, segretario della Uil di Crotone, ha sottolineato l’importanza dell’accordo quadro che verrà formalizzato a fine gennaio, definendo il metodo adottato «una buona prassi da replicare».

Un investimento strategico
Il progetto, avviato lo scorso marzo tra numerosi scetticismi, è diventato un esempio concreto di come sia possibile conciliare innovazione tecnologica e salvaguardia dell’occupazione. La Regione Calabria ha giocato un ruolo cruciale, lavorando in sinergia con il Governo e operatori del settore per realizzare un modello replicabile in altri contesti critici.

«Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra», ha sottolineato Occhiuto, ringraziando anche il premier Giorgia Meloni, il ministro Adolfo Urso e altre personalità coinvolte nel progetto.

Una speranza per il futuro
La conclusione della vertenza rappresenta una tappa importante per il territorio, ma anche un segnale per altre situazioni lavorative in difficoltà. Il metodo adottato, basato sulla collaborazione e sulla visione strategica, potrebbe essere applicato in contesti simili per risolvere problemi complessi con risultati sostenibili nel lungo periodo.

Redazione

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