Nella mattinata di ieri, sulle montagne di Corigliano al confine con Acri, un grave incidente di caccia ha visto un uomo sessantenne rimanere ferito alla schiena. Il ferimento è avvenuto durante una battuta quando un colpo d’arma da fuoco, partito accidentalmente, ha colpito il cacciatore.
I compagni del gruppo sono intervenuti tempestivamente, soccorrendo l’uomo e trasportandolo in ospedale. Nonostante la gravità della ferita, i medici hanno rassicurato sulle sue condizioni, dichiarandolo fuori pericolo.
Indagini in corso
Sul luogo dell’incidente sono giunti i carabinieri della stazione di Corigliano Centro, che hanno avviato indagini per chiarire la dinamica dei fatti. Le prime ricostruzioni indicano che il colpo sarebbe partito accidentalmente da uno dei fucili del gruppo di cacciatori presenti.
Gli inquirenti stanno accertando eventuali responsabilità individuali e verificando se siano state rispettate le normative sulla sicurezza previste durante le attività venatorie. Le indagini si concentrano, in particolare, sul controllo delle autorizzazioni e sull’uso corretto delle armi da fuoco.
Sicurezza al centro dell’attenzione
Questo episodio riaccende il dibattito sulla necessità di seguire rigorosamente le regole di sicurezza durante la caccia, un’attività che comporta rischi elevati se non gestita con attenzione. Incidenti come quello avvenuto a Corigliano sottolineano l’importanza di corsi di formazione e di un’applicazione più stringente delle normative per prevenire situazioni analoghe.
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