Il sindaco Caruso parteciperà alla presentazione del libro Aqua e tera

Il primo cittadino di Cosenza, lunedì 25 novembre, nel salone degli Specchi della Provincia, per il nuovo libro di Dario Franceschini, già ministro della Cultura

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso parteciperà, lunedì 25 novembre, alla presentazione di Aqua e tera, il romanzo che Dario Franceschini, già ministro della Cultura, ha pubblicato per i tipi de La Nave di Teseo. L’evento è in programma alle ore 18 nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza. Il sindaco Franz Caruso porterà il saluto della città e dell’Amministrazione comunale a Dario Franceschini. L’autore del romanzo sarà poi intervistato dalla giornalista e scrittrice Annarosa Macrì.

Il libro di Dario Franceschini è un viaggio, tra memoria e radici, di un’Italia sospesa tra passato e presente. “Dopo la fine del primo conflitto mondiale – si legge nelle note che accompagnano la presentazione del libro – nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. I Callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte Ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. La provincia di Ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano Tina e Lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista”.

Una storia d’amore nella terra di Balbo, Matteotti e don Minzoni. Sorretto da una scrittura che affianca ai toni avvolgenti del realismo magico quelli precisi del racconto storico, questo romanzo corale, pieno di vitalismo e di personaggi indimenticabili, trascina i lettori, consegnandoci una storia a cui apparteniamo ancora. Dario Franceschini, con il suo primo romanzo, “Nelle vene quell’acqua d’argento”, uscito nel 2006, ha vinto in Francia il Premio Roman di Chambéry e, in Italia, il premio Opera Prima “Città di Penne” e il premio “Bacchelli”. In seguito, ha pubblicato “La follia improvvisa di Ignazio Rando”, da cui è stato tratto un omonimo spettacolo teatrale, “Daccapo”, “Mestieri immateriali” di Sebastiano Delgado e la raccolta di racconti “Disadorna”. I suoi romanzi sono tradotti in Francia per Gallimard. È stato per sette anni Ministro della Cultura.

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