A Roggiano Gravina (CS), in una zona rurale, la Polizia di Stato ha scoperto una vasta coltivazione di marijuana all’interno di una serra di 1.500 metri quadri. L’operazione, condotta dalla Squadra mobile di Cosenza insieme al Reparto prevenzione crimine Calabria Settentrionale e in collaborazione con la Procura della Repubblica, ha portato alla scoperta di 430 piante di varie dimensioni, per un peso totale di 81 chilogrammi. Durante l’irruzione, una persona è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari, mentre un’altra è stata denunciata a piede libero.
Le forze dell’ordine hanno individuato la piantagione durante un’operazione di controllo del territorio, finalizzata a contrastare la coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. Il responsabile della coltivazione è risultato essere il titolare del contratto di affitto del terreno su cui sorgeva la serra. L’uomo, arrestato, è stato posto agli arresti domiciliari, mentre una seconda persona, presente al momento del blitz, è stata denunciata in stato di libertà. Entrambi i soggetti sono stati sorpresi mentre tentavano di fuggire a bordo di un’auto, ma sono stati prontamente bloccati dagli agenti.
Strumenti agricoli e attrezzature per l’essiccazione della droga
Durante la perquisizione della serra e del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto attrezzi agricoli, sacchi e buste sottovuoto, presumibilmente destinati all’essiccazione e alla conservazione della droga. L’attrezzatura ritrovata fa supporre che la coltivazione fosse finalizzata non solo alla crescita delle piante, ma anche alla preparazione e stoccaggio del prodotto finito per la distribuzione illegale.
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