Durante la cerimonia tenutasi a Villa Fabiano, a Rende, Franz Caruso, sindaco di Cosenza, ha accolto con entusiasmo l’invito a partecipare alle celebrazioni per i 20 anni di attività del Circolo della stampa “Maria Rosaria Sessa”. Il primo cittadino ha espresso riconoscenza a Franco Rosito, presidente del Circolo, e ha rivolto un caloroso saluto al presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, per il suo ritorno in Calabria, ricordando la visita del 2023 a Palazzo dei Bruzi, avvenuta insieme al presidente regionale, Giuseppe Soluri.
Franz Caruso ha voluto sottolineare l’importanza del Circolo della stampa, nato come luogo di aggregazione amichevole, e intitolato alla giornalista Maria Rosaria Sessa, assassinata nel dicembre del 2002. Nel suo discorso, il sindaco ha ricordato il valore della giovane giornalista, capace di incarnare i principi più alti del giornalismo. Un omaggio particolare è stato rivolto anche al fratello Nazzareno Sessa, presente tra il pubblico.
Il sindaco ha elogiato la capacità del Circolo di resistere nel tempo, nonostante la velocità con cui oggi si consumano informazioni e iniziative. Ha sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nel sostenere simili progetti e l’importanza di mantenere rapporti costruttivi tra giornalismo e istituzioni, fondati sul rispetto reciproco. Secondo Caruso, il giornalismo non deve mai essere fazioso e le istituzioni non devono mai cercare di condizionare l’informazione, bensì devono trarre da essa gli stimoli necessari per rispondere ai bisogni del territorio.
L’iniziativa culturale “Librincomune ”, ideata dalla delegata alla cultura Antonietta Cozza, è stata ricordata da Caruso come esempio di collaborazione tra giornalisti e istituzioni. Il progetto ha portato a Cosenza numerosi autori e giornalisti di fama nazionale per presentare le loro opere, rafforzando il legame tra il Circolo e l’amministrazione comunale.
Nel concludere il suo intervento, Franz Caruso ha lodato il ruolo del Circolo della stampa nella lotta contro le fake news e nella formazione dei giovani giornalisti, sottolineando l’importanza dell’approfondimento e della verità nell’informazione. Il sindaco ha ribadito che l’obiettività deve rimanere il principio cardine di ogni giornalista, libero da pressioni esterne o convincimenti personali.
