Il centrodestra calabrese ha depositato in Consiglio regionale una nuova legge Omnibus con l’obiettivo di apportare modifiche a una serie di normative regionali. La proposta, firmata da diversi consiglieri, tocca temi delicati come la sanità, l’emergenza abitativa e il servizio idrico integrato. Non è la prima volta che l’opposizione critica la scelta di concentrare molteplici interventi in un unico testo legislativo, e polemiche sono attese anche in questa occasione, già a partire dalle commissioni.
Focus sulla sanità: commissari straordinari e accreditamenti
Il tema principale della proposta riguarda la sanità, a cui sono dedicati diversi articoli. In particolare, viene introdotta la possibilità di nominare un commissario straordinario per le Aziende sanitarie sciolte per mafia. Questa figura, selezionata tra professionisti di comprovata esperienza, sarà incaricata di guidare l’azienda per cinque anni dopo il termine del commissariamento. L’obiettivo è il recupero della reputazione delle strutture e la restaurazione della fiducia nelle istituzioni da parte della collettività.
Un altro aspetto rilevante riguarda gli accreditamenti istituzionali. La proposta prevede l’anticipazione del termine per il rinnovo degli accreditamenti al 31 dicembre 2024, in linea con la normativa nazionale, rispetto alla scadenza regionale precedentemente fissata al 31 marzo 2025. Inoltre, si propone una modifica alla legge che regola Azienda Zero, consentendo l’assunzione di risorse umane anche tramite mobilità da enti nazionali del servizio sanitario, non solo regionali, e l’avvio di concorsi senza dover espletare preliminarmente le procedure di mobilità interna.
Emergenza abitativa e servizio idrico
Un altro capitolo della proposta riguarda l’emergenza abitativa. Si prevede il trasferimento di personale dal Corap (ente in liquidazione coatta amministrativa) alla Sorical, che viene designata come gestore unico del servizio idrico integrato. Inoltre, viene ampliata la competenza dell’Aterp (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica), che potrà acquisire immobili per sviluppare progetti di housing sociale, specialmente in comuni ad alto rischio di emarginazione e conflitti sociali. Questo tipo di interventi mira a risolvere problematiche legate all’integrazione sociale, riducendo le tensioni nei territori più vulnerabili.
Un’altra novità per l’Aterp è l’integrazione della legge regionale sulla spending review, introducendo nuovi parametri per la gestione della spesa del personale, in linea con le esigenze di razionalizzazione delle risorse.
Obiettivi della legge Omnibus
Nella relazione introduttiva, i proponenti spiegano che l’obiettivo della legge Omnibus è quello di adeguare le normative regionali all’evoluzione del contesto politico-amministrativo, rispondendo anche alle prescrizioni del governo nazionale. La legge cerca di garantire una leale collaborazione tra Stato e Regioni e di fornire strumenti normativi efficaci per affrontare sfide urgenti, come la gestione delle aziende sanitarie, la crisi abitativa e l’efficienza del servizio idrico.
Questa proposta potrebbe segnare un importante passo avanti per la Calabria, ma come spesso accade con leggi così complesse e multifattoriali, non mancheranno le critiche e le discussioni sia all’interno del Consiglio regionale che tra i cittadini.
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