La recente tragedia avvenuta a Bisignano, dove la piccola Anu ha perso la vita soffocata da un nocciolo di pesca, ha scosso profondamente la comunità locale e l’intera Calabria. Il consigliere regionale del PD, Ernesto Francesco Alecci, ha espresso il suo profondo cordoglio per l’accaduto, sottolineando quanto sia difficile accettare la perdita di una bambina per un motivo così tragico e, purtroppo, più frequente di quanto si possa immaginare. Ogni anno, infatti, in Europa 500 bambini muoiono per soffocamento da corpo estraneo, di cui 50 solo in Italia. Inoltre, si registrano oltre 1.000 ricoveri e circa 80.000 casi di minore entità legati a episodi simili.
In risposta a queste drammatiche statistiche, Alecci ha ricordato l’iniziativa che aveva avviato per la diffusione delle tecniche salvavita nelle scuole dell’infanzia e primarie della Calabria. A seguito di una mozione votata all’unanimità in Consiglio regionale, è stato organizzato il primo corso a Soverato nel marzo scorso, presso l’Istituto comprensivo Statale Soverato Primo. Durante questo incontro, gli istruttori del Centro regionale Simeup (Società italiana di medicina d’emergenza urgenza pediatrica) hanno fornito dimostrazioni pratiche sulle tecniche di disostruzione delle vie aeree, inclusa la manovra di Heimlich, e sul massaggio cardiaco pediatrico. La partecipazione di numerosi genitori e insegnanti al corso è stata un segnale positivo per Alecci, che ha sempre sostenuto l’importanza di diffondere queste tecniche sia nelle scuole che a casa.
Alecci ha inoltre presentato una proposta di legge che prevede l’istituzione obbligatoria e gratuita di questi corsi di formazione in tutte le scuole dell’infanzia e primarie della Calabria. Secondo il consigliere, la diffusione delle tecniche salvavita deve diventare un obiettivo prioritario nella regione, per garantire maggiore sicurezza ai bambini. Alecci si aspetta che la discussione di questa legge venga calendarizzata nelle prossime settimane, per poterla portare al più presto in Consiglio regionale.