Dopo la forte scossa di terremoto, per motivi di sicurezza, la direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria ha disposto l’invio di squadre del comando di Crotone e di Cosenza nella zona dell’epicentro. Al momento non si segnalano danni significativi, sebbene in alcune abitazioni si siano verificati incidenti minori come la caduta di oggetti.
La scossa è stata percepita con molta intensità a Cosenza e nelle aree circostanti. Sono giunte segnalazioni anche dalla Puglia, in particolare da Taranto, Bari e Brindisi, e dalla Sicilia. Al momento non sono stati registrati danni né sono arrivate chiamate di emergenza alla sala operativa dei Vigili del Fuoco.
Alle ore 21:51 si è verificata una seconda scossa di assestamento, di magnitudo 2.3, a soli 8 minuti dalla prima, sempre con epicentro a Pietrapaola e profondità di 28 chilometri.
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha affermato: “La Protezione Civile è stata immediatamente attivata”. Ha continuato: “Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata avvertita in tutta la Calabria, suscitando paura e comprensibile preoccupazione tra la popolazione, che è scesa in strada. La macchina della Protezione Civile regionale, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, si sta rapidamente mobilitando per verificare, con il supporto di vari amministratori locali, incluso il sindaco di Pietrapaola, Manuela Labonia, eventuali danni a persone o cose”.