La seconda sezione penale della Corte di Appello di Catanzaro ha confermato l’assoluzione di Donatella Attanasio, avvocato accusato di corruzione in relazione alle elezioni a Longobardi nel 2019. L’appello era stato proposto dal pm del Tribunale di Paola, ma la Corte ha confermato la formula assolutoria già emessa dal gup del Tribunale di Paola nel 2022.
In primo grado, la Procura di Paola aveva richiesto una condanna a 4 anni e 4 mesi di carcere per Donatella Attanasio. Tuttavia, la sentenza assolutoria del gup è stata sostenuta anche dalla Corte di Appello, che ha ritenuto non esistente alcun reato nella condotta dell’avvocato. La decisione della Corte di Appello segue la stessa linea del Tribunale della Libertà e della Corte di Cassazione, che avevano già valutato favorevolmente la posizione di Attanasio.
Donatella Attanasio, assistita dagli avvocati Francesco Santelli e Roberta Provenzano del Foro di Cosenza, ha espresso grande soddisfazione per la sentenza: «È stata fatta luce su una vicenda che aveva gettato ombre sulla condotta di un amministratore che ha sempre agito in modo lecito e trasparente. La formula assolutoria piena non lascia spazio ad interpretazioni di sorta e ci consegna ancora una volta, la consapevolezza della pericolosa e diabolica portata dello strumento della detenzione preventiva».