Oggi, lunedì 1 luglio, segnerà il picco di una breve ma intensa ondata di caldo che colpirà la Calabria, con temperature che raggiungeranno i 40-41°C in alcune zone, in particolare nelle vallate del Cosentino. Tuttavia, un cambiamento climatico significativo è previsto a partire da martedì, con l’arrivo di aria più fresca dal nord Atlantico che porterà a un notevole calo delle temperature.
Picco di caldo africano
Oggi, la Calabria vivrà il momento più caldo di questa ondata africana, con ulteriore aria calda proveniente dal nord Africa che farà salire ancora le temperature. Nelle aree interne del Cosentino e nella Valle del Crati, si prevedono temperature superiori ai 40°C, mentre nelle altre aree interne come la Sibaritide, il Marchesato, la Piana di Gioia Tauro, e le aree interne del Vibonese e Catanzarese, il termometro oscillerà tra i 36 e i 39°C. Lungo le coste, si prevedono temperature di 35-36°C, specialmente su quelle joniche, con le coste tirreniche che non dovrebbero superare i 33°C. Il cielo sarà soleggiato ma opacizzato dalla presenza di pulviscolo desertico in sospensione.
Cambio drastico del meteo
L’arrivo di una perturbazione nord atlantica porterà aria molto fresca polare marittima, causando un drastico calo delle temperature. Entro martedì, si prevede una diminuzione di oltre 10°C in meno di 12 ore, con la temperatura a 1500 metri di altitudine che passerà da circa 25°C a 12-13°C. Questo si tradurrà in temperature che, tra mercoledì e giovedì, saranno al di sotto delle medie stagionali. Le temperature sulle coste e pianure difficilmente raggiungeranno i 27-28°C durante le ore più calde, e alcune aree del comparto tirrenico non supereranno i 24-25°C.
Possibile instabilità e venti forti
L’aria polare marittima potrebbe portare anche locale instabilità, con piogge temporalesche attese nelle aree interne e lungo il comparto tirrenico. Sconfinamenti delle precipitazioni potrebbero interessare anche le aree joniche, specialmente quelle catanzaresi e reggine. Questo cambiamento sarà accompagnato da forti venti di ponente, con raffiche che potrebbero raggiungere i 100 km/h, in particolare lungo le aree sottovento del comparto jonico catanzarese, reggino e cosentino.