Mezzo secolo di storia, di sacrifici sul rettangolo verde e di amore viscerale per i colori sociali. Ma anche una ferma denuncia contro l’inerzia delle istituzioni locali. È un mix di profonda emozione e polemica sferzante il messaggio di Tonino Massarini, delegato del comitato LND di Cosenza e storico allenatore del Castrolibero, in occasione del 52° anniversario della fondazione dell’Eugenio Coscarello di Castrolibero.
Un traguardo di pura passione sportiva
Le celebrazioni per i 52 anni di attività rappresentano un momento cruciale per riflettere sul valore dello sport nel territorio. Nel suo intervento, Massarini ha voluto innanzitutto tributare il giusto riconoscimento a chi ha fatto grande questa realtà: “52 anni di pura passione calcistica, di storia, di sudate sul campo, di gioie, di un amore viscerale per i colori di questa gloriosa società. Buon compleanno a tutti i dirigenti, atleti, collaboratori. Che questo traguardo sia solo un punto di partenza per scrivere altre pagine indimenticabili insieme a tutti voi.”
Ricordando gli anni d’oro trascorsi in panchina al fianco di figure storiche e indimenticabili come Eugenio Coscarello e Mario Dodaro, l’ex tecnico ha sottolineato quanto lo sport sia fondamentale per la crescita dei giovani, definendolo un presidio di educazione e legalità: insegnare il rispetto, la fatica e la condivisione e tenere tanti giovani lontani dalle tentazioni della strada.
La stoccata alle istituzioni: “Cinquantadue anni di promesse vuote”
Alla festa per l’anniversario si contrappone tuttavia un bilancio politico durissimo. Massarini non usa giri di parole per denunciare la situazione delle strutture e la mancanza di supporto da parte dell’amministrazione comunale, puntando il dito contro decenni di immobilismo. Da 52 anni chi si è alternato alla guida del comune ha eccelso nell’“arte di non fare assolutamente nulla”. Zero fatti e solo promesse vuote, una vergogna che dura da mezzo secolo a discapito di chi fa sport sul territorio.
L’appello e l’incoraggiamento finale
Nel chiudere la sua lettera, Massarini rivolge un pensiero affettuoso e un incoraggiamento diretto a chi oggi porta avanti con coraggio la società, identificato nella figura di Francesco, affinché la situazione possa finalmente sbloccarsi. L’auspicio che qualcosa cambi e che gli atleti ricevano finalmente i fatti concreti che meritano, lontani dalle logiche di chi pensa solo alla poltrona. Un abbraccio forte e un invito a non mollare mai, guardando al futuro con determinazione.
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