Un investimento strategico da circa quattro miliardi di euro per ridisegnare la mobilità autostradale in Calabria. È ufficialmente partita la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il nuovo tracciato dell’A2 Autostrada del Mediterraneo compreso tra Cosenza e Altilia, con l’obiettivo di aprire i cantieri nel corso del 2027.
Dettagli tecnici e caratteristiche del progetto
L’intervento prevede la ricostruzione in variante, superando l’impostazione originaria degli anni Sixties. La nuova infrastruttura disporrà di carreggiate più ampie, corsie d’emergenza, pendenze più dolci e un limite di velocità innalzato fino a 130 km/h. Il percorso si snoderà prevalentemente in sotterraneo attraverso nuove gallerie, riducendo l’impatto ambientale in superficie e garantendo maggiore fluidità al traffico. Tra le infrastrutture spiccano il viadotto strallato Stupino e il viadotto ad arco Ruiz. Una volta completata la nuova arteria, il vecchio tracciato storico verrà dismesso.
Un snodo chiave per il Sud e per la Sicilia
L’intervento nasce per gestire gli elevati volumi di traffico attuali e si candida a sostenere i futuri flussi lungo l’asse Nord-Sud e verso la Sicilia, anche in prospettiva della realizzazione del Ponte sullo Stretto.
Accanto al tratto Cosenza-Altilia, l’auspicio guarda all’ammodernamento di ulteriori nodi critici della rete, come l’area di Pizzo, per garantire standard omogenei di sicurezza ed efficienza su tutta la dorsale calabrese.
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