Il 4 settembre Cerisano ospita una giornata dedicata all’Europa e al Mezzogiorno che porta in paese alcuni dei nomi più noti del campo progressista italiano: Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Sandro Ruotolo, Domenico Lucano, Leoluca Orlando, insieme a diversi europarlamentari. L’appuntamento, dal titolo “L’Europa può crescere senza le periferie? Il caso del Mezzogiorno d’Italia”, è promosso da Mimmo Talarico e da Pasquale Tridico, europarlamentare M5S ed ex candidato alla presidenza della Regione Calabria.
L’evento è inserito nel cartellone del Festival delle Serre, la rassegna organizzata dal Comune di Cerisano che quest’anno taglia il traguardo della 32ª edizione.
Una giornata in due tempi
Il programma è diviso in due momenti distinti. La mattinata ha un taglio più istituzionale ed economico, con al centro i temi degli investimenti, della produttività e della coesione territoriale nelle aree periferiche d’Europa. Nel pomeriggio il registro cambia: dopo l’apertura affidata a Giuseppe Conte e agli interventi di diversi eurodeputati, si passa al confronto “Oltre le periferie: un patto europeo per lo sviluppo del Sud”, che vede sul palco Fratoianni, Luca Bianchi, Ruotolo, Lucano, Orlando e Anna Laura Orrico.
Un parterre che, per composizione, disegna con chiarezza l’orientamento politico dell’iniziativa. Lo stesso Tridico, nel presentare l’appuntamento, non fa mistero di rivolgersi ai “leader del campo progressista”, collegando la discussione a temi caldi dell’agenda politica nazionale: l’autonomia differenziata, il Ponte sullo Stretto, le politiche di coesione e le scelte del governo Meloni sulla difesa.
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