Una serata da incubo al “Granillo” per la Digiesse PraiaTortora, travolta con un roboante 7-0 dalla corazzata Reggina nel secondo turno di Coppa Italia Serie D. Per la formazione cosentina guidata da mister Salvatore Viscardi il sogno di proseguire il cammino nella competizione si infrange contro una delle grandi candidate al salto di categoria, apparsa già in un ottimo stato di forma e cinica nel sfruttare ogni episodio favorevole.
L’approccio dei biancoazzurri era stato coraggioso, desiderosi di confermare le buone sensazioni dopo il turno precedente superato contro il Brindisi. Tuttavia, la gara si è complicata irrimediabilmente intorno al 18’ del primo tempo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un contatto teso in area tra Lancini e Popovic ha spinto il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso diretto all’indirizzo del numero sei ospite.
Rimasta in inferiorità numerica, la compagine cosentina ha inevitabilmente accusato il colpo, offrendo il fianco alla furia offensiva degli amaranto.
Un primo tempo a senso unico
La Reggina ha immediatamente capitalizzato l’uomo in più, trasformando il match in un monologo. Al 25′ sblocca il match Reis, bravo a deviare tempestivamente sul primo palo un cross teso di Toscano. Passano pochi minuti e sale in cattedra Abonckelet, autore di una splendida doppietta (32′ e 38′) Prima del duplice fischio c’è gloria anche per Rotulo, che al 43′ si incunea centralmente palla al piede e firma il poker che manda le squadre negli spogliatoi sul 4-0.
La girandola dei gol nella ripresa
Nella seconda frazione, nonostante i cambi operati da mister Viscardi per riorganizzare l’assetto, il copione non cambia. La formazione di casa dilaga ulteriormente sfruttando la freschezza dei subentrati: Al 55′ è Guida a iscriversi nel tabellino dei marcatori finalizzando una bella trama corale. Spazio anche per il sesto gol firmato da Toscano e in pieno recupero, cala definitivamente il sipario con la seconda rete personale di Reis, che fissa il punteggio sul definitivo 7-0.
Una battuta d’arresto pesante nei numeri, che mister Viscardi e il gruppo dovranno metabolizzare in fretta. Superato il contraccolpo psicologico di una notte storta al cospetto di un avversario di caratura superiore, per il PraiaTortora è già tempo di rimettere la testa al campionato in vista dell’esordio in trasferta contro l’Enna.
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