La quinta ondata di calore dell’estate 2026 ha toccato il suo apice, portando temperature da record su gran parte del Sud e le Isole maggiori. Anche nel Cosentino i valori hanno superato ampiamente i 42°C, spinti dalla risalita di aria sahariana sotto il potente anticiclone subtropicale.
La Valle del Crati è l’area più colpita: alle 13:30 di venerdì Torano Scalo ha toccato 44,5°C, seguita da Castrolibero-Andreotta (43,5°C), Rende (43,3°C), Sartano (43,2°C), Roggiano Gravina (43,1°C), Bisignano (43°C), Luzzi (42,7°C) e Cosenza (42,6°C).
Caldo record anche in quota: in Sila, oltre i 1200 metri, si sono registrati 34°C a Moccone e quasi 35°C sul lago Cecita. La sabbia desertica in sospensione rende l’aria ancora più opprimente, con afa elevata anche lungo le coste.
Non solo picchi diurni: sono attese due o tre notti tropicali, con minime che in molte zone non scenderanno sotto i 22°C e punte locali di 27-28°C tra la notte e sabato, rendendo difficile lo smaltimento del calore.
Il fenomeno coinvolge tutto il Sud: in Sardegna e Sicilia si attendono punte di 45-46°C, mentre Calabria, Puglia e Campania restano sopra i 42°C. Da domenica è previsto un calo termico, primo segnale dell’estate settembrina.
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